Mostra della camelia invernale, a Verbania Pallanza

Giardino

Mostra della camelia invernale, a Verbania Pallanza

Le camelie sono delle piante tropicali abbastanza delicate se si vuole coltivarle in appartamento, in quanto prediligono i posti freschi ed umidi.

di Redazione

Mostra della camelia invernale, a Verbania Pallanza

La camelia è una pianta asiatica dal comportamento arbustivo o arboreo, che sviluppa grandi fiori molto graziosi. Le specie arboree raggiungono anche i 15 metri di altezza, mentre quelle arbustive raggiungono anche i tre metri ma possono essere coltivate comodamente anche in vaso. In Asia viene utilizzata anche come pianta officinale e per infusioni. La specie più coltivata è quella tropicale, che necessita di climi freschi e molto umidi. In Italia la si trova sulle Prealpi e in tutte le montagne che rispondono a questi requisiti, con piogge estive intense e aridità invernali. Ha anche un ottima resistenza ai climi rigidi invernali, riuscendo a sopportare temperature anche di parecchi gradi sotto lo zero. Però non amano i venti che abbassano il tasso di umidità e quindi vanno protette. Bisogna quindi scegliere per queste piante dei luoghi del giardino luminosi ma freschi e non arieggiati. Se coltivate in vaso seguite le stesse regole, tenendole lontane da fori di calore come i termosifoni. Il terreno preferito è acido, abbastanza povero, da concimare con materiale organico in decomposizione. Non tollera i terreni calcarei, e per la coltivazione in vaso si deve effettuare il rinvaso a cadenze triennali. L'apporto idrico deve essere costante, soprattutto in caso di siccità, condizione molto sofferta da questa pianta. Bisogna annaffiarle con cadenze di tre giorni ed evitare i ristagni e le acqua calcaree, molto dannose. La potatura da effettuare è quella manutentiva per l'eliminazione dei rami secchi, mentre particolare attenzione va data alla lotta contro gli afidi che l'attaccano abbastanza spesso. Per la moltiplicazione ci si può affidare sia alla semina, primaverile, che alla tecnica della talea, sempre nella stessa stagione e aiutata da buoni dosaggi di azoto e potassio.

Spettacolo Camelia!

Che bellezza, la camelia! E' uno dei classici intramontabili dei nostri giardini, questa pianta proveniente dal Giappone e dalla Cina e importata in Europa dal botanico tedesco Kamel agli inizi del settecento. La camelia, che conta su circa 80 specie diverse, colpisce ovviamente per i colori e la forma dei suoi fiori, vere meraviglie della natura. Le foglie, lanceolate ed appuntite, hanno colore verde scuro; i fusti possono raggiungere anche i dieci metri, mentre i fiori - la cui forma varia da specie a specie, sono caratterizzati da diversi, bellissimi, colori: dal giallo, al bianco, passando per i più abituali rosa e rosso. I fiori possono assumere diverse forme: doppi, semidoppi, piccoli, semplici o grandi. Ovviamente, dalla forma del fiore dipende anche la composizione dei petali, ugualmente stupendi.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per coltivare la camelia?
    La camelia richiede assolutamente un terreno acido e ben drenato, preferibilmente povero di nutrienti. Non tollera affatto i terreni calcarei, che causano clorosi fogliare e morte della pianta. Se il suolo del tuo giardino è alcalino, dovrai coltivare la camelia in vaso utilizzando un substrato specifico per acidofile, mescolato a torba e terriccio universale, per garantire il giusto pH e prevenire problemi radicali.
  • Quanto resiste al freddo la camelia?
    Le camelie mostrano una buona resistenza ai climi rigidi invernali, riuscendo a sopportare temperature anche di parecchi gradi sotto lo zero. Tuttavia, il nemico principale non è tanto il freddo secco, quanto i venti freddi che abbassano drasticamente il tasso di umidità ambientale. È fondamentale proteggere la pianta dai venti dominanti e posizionarla in zone del giardino luminose ma fresche e non troppo arieggiate per evitare disidratazione.
  • Come si annaffia correttamente la camelia?
    L'apporto idrico deve essere costante, poiché la pianta soffre molto la siccità. In generale, si consiglia di annaffiare ogni tre giorni, aumentando la frequenza durante i periodi di caldo intenso o siccità. Attenzione fondamentale: evita assolutamente i ristagni d'acqua, che fanno marcire le radici, e non usare mai acqua calcarea. Utilizza acqua piovana o demineralizzata per prevenire ingiallimenti fogliari dovuti all'eccesso di calcio.
  • Quando e come si effettua la potatura?
    La potatura della camelia è prevalentemente di tipo manutentivo. Si intervengono principalmente per eliminare i rami secchi, danneggiati o cresciuti in modo disordinato, mantenendo così la forma naturale della pianta. Non sono necessarie potature drastiche di produzione. Dopo la fioritura, puoi rimuovere delicatamente i fiori appassiti per favorire la salute della pianta. Evita tagli grossolani che potrebbero stressare eccessivamente l'esemplare.
  • Come si moltiplica la camelia?
    La moltiplicazione può avvenire tramite semina o talea, entrambe da eseguire in primavera. La semina richiede pazienza, poiché i tempi di germinazione sono lunghi. La tecnica della talea è spesso più rapida e sicura: preleva rametti semi-legnosi e radicali in un substrato adatto. Durante la fase di radicamento, è utile somministrare dosaggi equilibrati di azoto e potassio per stimolare lo sviluppo radicale e vegetativo della nuova piantina.

Scheda Tecnica

FamigliaTeaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero
OrigineAsia (Giappone, Cina)
EsposizioneLuminosa, fresca, riparata dai venti
Temperatura minimaSopportabile fino a pochi gradi sotto zero
TerrenoAcido, povero, ben drenato, mai calcareo
IrrigazioneCostante, evitare ristagni e acqua calcarea
FiorituraInvernale/Primaverile precoce
AltezzaDa 3 a 15 metri
ConcimazioneMateriale organico in decomposizione
PotaturaManutentiva (rami secchi)
MoltiplicazioneSemina o talea (primavera)
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità e pH acido)

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