miele corbezzolo

Giardino

miele corbezzolo

Il corbezzolo è uno di quegli arbusti che presentano una provenienza mediterranea. In ogni caso, non dobbiamo dimenticare come il corbezzolo si un arbusto sempreverde, dalle dimensioni piuttosto limitate, anche se in alcune situazioni può arrivare anche a dieci metri di altezza.

di Redazione

miele corbezzolo

Il corbezzolo è uno di quegli arbusti che presentano una provenienza mediterranea. In ogni caso, non dobbiamo dimenticare come il corbezzolo si un arbusto sempreverde, dalle dimensioni piuttosto limitate, anche se in alcune situazioni può arrivare anche a dieci metri di altezza. Inoltre, il corbezzolo si presenta come una pianta che viene favorita dagli incendi ripetuti, in particolar modo nel momento in cui si sviluppa su dei terreni caratterizzati da un elevato livello di acidità. Ad ogni modo, il corbezzolo produce anche dei frutti, che hanno una dimensione estremamente limitata, senza dimenticare che presentano un caratteristico colore rosso scuro, quando si completa la fase di maturazione. La fioritura del corbezzolo inizia nel mese di ottobre e si conclude con la fine dell'anno, mentre la fruttificazione avviene nel corso dell'autunno successivo. Il tronco del corbezzolo presenta, nella maggior parte dei casi, una scorza decisamente sottile, che comprende anche delle placche lunghe e molto strette.

La storia del corbezzolo

Il Corbezzolo ha un'origine molto antica, nonostante sia originaria delle area Mediterranea, nel corso degli anni si è diffuso anche nelle regioni Nordiche fino ad arrivare in Irlanda. La pianta è spesso coltivata per uso ornamentale, ma produce comunque dei frutti commestibili ed il loro impiego è noto anche in ambito medico. Il Corbezzolo è un arbusto sempreverde, è caratterizzato da foglie irregolari molto lucide ed estese. I fiori hanno un colore bianco e hanno dei piccoli denti esterni che lo rendono inconfondibile. La pianta di Corbezzolo fiorisce e fruttifica allo stesso tempo, questo perché o frutti nascono dai fiori dell'annata precedente. I frutti maturi richiamano gli uccelli, per questo conviene raccoglierli appena questi diventano di colore rosso.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando fiorisce e fruttifica il corbezzolo?
    La fioritura del corbezzolo avviene in autunno-inverno, generalmente da ottobre a dicembre. Una caratteristica unica di questa pianta è la contemporanea presenza di fiori e frutti: i nuovi fiori sbocciano contemporaneamente ai frutti dell'anno precedente, che maturano nell'autunno successivo. Questa sovrapposizione temporale rende la pianta particolarmente decorativa durante tutto l'inverno.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno?
    Il corbezzolo predilige esposizioni soleggiate, sebbene tolleri parzialmente l'ombra. È fondamentale che il terreno sia acido e soprattutto ben drenato, poiché la pianta soffre fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Cresce bene in terreni poveri e sabbiosi, tipici dell'ambiente mediterraneo, ed è resistente agli incendi naturali grazie alla sua capacità di ricacciare dal ceppo.
  • Come riconoscere i fiori del corbezzolo?
    I fiori del corbezzolo sono inconfondibili: hanno un colore bianco crema e assumono la tipica forma a campanella o urna. Sono riuniti in grappe pendenti (corimbi) e presentano margini dentati visibili all'esterno del calice. Questi fiori, prodotti in abbondanza tra ottobre e dicembre, attirano numerosi insetti impollinatori proprio nel periodo in cui poche altre piante offrono nettare.
  • Quando raccogliere i frutti del corbezzolo?
    I frutti vanno raccolti esclusivamente quando raggiungono un colore rosso intenso e uniforme. A differenza di molti altri frutti, quelli del corbezzolo non maturano ulteriormente dopo la raccolta (non sono cliterici), quindi se colti verdi saranno immangiabili e amari. La maturazione coincide con l'autunno successivo alla fioritura. Attira gli uccelli, motivo per cui va raccolto tempestivamente.
  • Il corbezzolo è adatto al nord Italia?
    Sì, il corbezzolo si è diffuso anche nelle regioni settentrionali d'Europa, arrivando fino all'Irlanda. Tuttavia, nelle zone fredde va protetto dal gelo intenso e dai venti secchi invernali. Tollera temperature fino a -10/-15°C, ma le gelate tardive primaverili potrebbero danneggiare i fiori. Nelle aree più rigide è consigliabile piantarlo vicino a muri esposti a sud che riflettono calore.

Scheda Tecnica

Arbutus unedo

Nome scientificoArbutus unedo
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraOttobre-Dicembre
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneMinerale bilanciata in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea, polloni
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche