Metodi per combattere il bruco americano
L'erica è un genere della famiglia delleEricaceae, originarie dell'Africa e dell'area mediterranea che possono essere coltivate sia in giardino che in vaso, anche sui balconi assolati delle nostre città. Necessita di climi temperati con condizioni di temperatura che non scendano mai sotto i 5 gradi centigradi. L'esposizione luminosa è fondamentale per questa pianta che può sopportare anche il sole diretto senza grosse preoccupazioni. È una sempreverde annuale a comportamento arbustivo che regala belle infiorescenze violacee raggruppate in spighe con fogliame aghiforme. L'apparato radicale usufruisce dell'azione di un fungo, che come nelle leguminose, agisce in simbiosi con la pianta per produrre notevoli quantità di azoto e potassio, utili alla crescita della pianta. La fertilizzazione non è quindi necessaria e l'azione del microrganismo arricchisce il terreno anche per le altre piante, per questo avere un erica in giardino può aiutare tutto l'ambiente. Questa caratteristica appartiene comunque a tutte le ericaceae. Con il termine erica inoltre si individua un genere ampio che comprende anche due sottogeneri spesso confusi con l'erica vera e propria, il sottogenere della Calluna e quello della Deboecea. L'erica non sopporta il calcare, quindi questo elemento va evitato sia nel terreno che nell'irrigazione. Si suggeriscono quindi suoli acidi, lavorati in profondità con vegetali in decomposizione, torba e sabbia per ottenere un drenaggio perfetto. La potatura è essenziale ed annuale, da effettuare durante la fioritura. Molta attenzione va posta ai ragnetti rossi e altri parassiti che possono risultare letali per la pianta.