L'habitat del fiordaliso

Giardino

L'habitat del fiordaliso

Il fiordaliso è uno dei fiori di campo più belli, ma purtroppo quasi del tutto scomparso in Europa per la sua sofferenza ai prodotti chimici dell'uomo. La sua coltivazione è estremamente semplice, ma va lasciato in pieno sole.

di Redazione

L'habitat del fiordaliso

Il fiordaliso è un fiore di campo composto con dei piccolissimi petali centrali da cui si sviluppa una coro di fiori più grandi violetti caratteristici, che formano una specie di unione di croci molto bella, che somiglia ad una specie di coroncina con al centro l'apparato riproduttore. Una volta era un fiore comunissimo nei campi, ma essendo molto sensibile ai pesticidi sparsi dall'uomo, ora, almeno in Europa, è a rischio estinzione, ed è molto raro incontrarlo. Fortunatamente vive spontaneamente in Australia senza grossi problemi. Come tutti i fiori di campo questa pianta predilige le buone esposizioni solari, accontentandosi delle piogge. Nella coltivazione in giardino le annaffiature devono essere moderate e quindicinali, facendo attenzione ai ristagni ma mantenendo il substrato umido. Il concime migliore da somministrare è di tipo potassico, preferibilmente a rilascio lento, e in primavera per favorire i germogli. Comunque si accontenta di qualsiasi tipo di terreno. Come fiore di campo non teme il freddo ma comunque giova del sole pieno e caldo. Non soffre particolarmente le malattie o gli insetti, avendo come unico nemico l'uomo e i suoi pesticidi come visto poc'anzi. È una pianta erbacea perenne o annuale che si può moltiplicare facilmente tramite la semina, o direttamente nel terreno a inizio primavera, o a fine estate, utilizzando però il semenzaio riparato in inverno per la messa a dimora primaverile. Questo ultimo sistema fornisce i risultati migliori. Molte sono le sfumature del violetto che questo fiore riesce a regalare, dal pallido al blu intenso e brillante fino all'indaco. Alcune varietà invece hanno colorazioni anche gialle, rosa e bianche, per cui fatevi consigliare da un buon vivaista quando acquistate le semenze.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva il fiordaliso in giardino?
    La coltivazione è estremamente semplice e richiede principalmente esposizione a pieno sole. Il terreno deve essere ben drenato per evitare i ristagni idrici, anche se la pianta si adatta a qualsiasi tipo di suolo. Le irrigazioni devono essere moderate, circa ogni due settimane, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo. Per favorire la crescita dei germogli in primavera, è consigliato somministrare un concime potassico a lento rilascio. La pianta resiste bene alle condizioni climatiche naturali, accontentandosi spesso delle piogge.
  • Quando e come effettuare la semina del fiordaliso?
    Il fiordaliso si moltiplica facilmente tramite semina. Si può procedere direttamente nel terreno a inizio primavera oppure a fine estate. Un metodo alternativo, che offre risultati migliori, prevede la semina in un semenzaio riparato durante l'inverno, per poi trapiantare le piantine in primavera. Questa tecnica protegge le giovani piante dalle intemperie invernali. È importante scegliere varietà dai colori variabili (violetto, blu, giallo, rosa, bianco) consultando un vivaista per garantire la qualità delle sementi.
  • Perché il fiordaliso è considerato a rischio in Europa?
    In Europa il fiordaliso è diventato raro e a rischio estinzione principalmente a causa dell'uso massiccio di pesticidi e prodotti chimici agricoli. Questa sensibilità agli interventi umani lo ha fatto scomparire dai campi dove un tempo era comunissimo. Al contrario, in regioni come l'Australia continua a vivere spontaneamente senza grossi problemi, dimostrando che la minaccia principale per la sua sopravvivenza nelle aree europee deriva proprio dall'agricoltura intensiva e non da fattori ambientali intrinseci alla pianta.
  • Quali cure richiede il fiordaliso contro parassiti e malattie?
    Il fiordaliso è una pianta robusta che non soffre particolarmente di malattie fungine o attacchi di insetti nocivi. Non richiede trattamenti fitosanitari specifici. Il suo unico vero 'nemico', come evidenziato dalla sua scomparsa naturale, è l'impatto umano attraverso l'uso di sostanze chimiche tossiche. In un giardino curato, evitando eccessi di fertilizzanti sintetici e pesticidi, la pianta cresce sana e vigorosa, limitando le esigenze di manutenzione a semplici annaffiature e concimazioni leggere.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea annuale o perenne
OrigineEuropa, Australia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon teme il freddo
TerrenoQualsiasi tipo, ben drenato
IrrigazioneModerata, quindicinale, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazionePotassica a rilascio lento, in primavera
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneSemina diretta (inizio primavera/fine estate) o semenzaio riparato (inverno)
Malattie e parassitiResistente, nemico principale pesticidi umani
Difficoltà di coltivazioneFacile

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