Le malattie dei gerani e le cure
Quando si ha intenzione di coltivare delle piante come i gerani, è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti fondamentali. Si parte certamente con la questione relativa al substrato che deve essere impiegato, per poi passare alla scelta del contenitore migliore per soddisfare le esigenze dei gerani. E’ importante mettere in evidenza come, nella maggior parte dei casi, c’è la possibilità di trovare dei terricci in commercio che non sono completamente in grado di garantire un buon risultato, soprattutto in virtù del fatto che contengono troppo frequentemente una quantità troppo alta di torba. Proprio questo problema porta poi successivamente ad una sorta di impermeabilità del terreno nei confronti dell’acqua e, di conseguenza, lo rende molto più secco di quanto dovrebbe essere. Per ovviare a questo problema non si devono spendere molti soldi, ma è bene rimboccarsi le mani e provvedere a creare in maniera autonoma il proprio terriccio. Il consiglio più adatto è certamente quello di utilizzare delle argille, che sono in grado di svolgere nel migliore dei modi la funzione osmotica, facendo in modo di avere sempre un terreno particolarmente asciutto e drenante. Un altro suggerimento è certamente quello che prevede l’impiego di elementi come perlite, pomice ed argilla espansa per rendere il terriccio ancora più asciutto. Per quanto riguarda la scelta del contenitore in cui coltivare le piante di geranio, il suggerimento è quello di impiegare sempre dei vasi che abbiano un diametro pari ad almeno venti centimetri.
Caratteristiche dei gerani
Esistono in commercio molte (circa duecentocinquanta) specie di Gerani, dato che negli ultimi anni ha riscosso molto successo nei paesi occidentali. Spesso lo si preferisce per abbellire i propri giardini, i propri balconi, terrazze, aiuole. La loro fioritura è una vera festa per i nostri occhi, è ricca, rigogliosa e offre meravigliose colorazioni. Altro vantaggio per tenere in casa queste piante è senz'altro la semplicità delle cure da donargli. Sono definiti anche piante "anti zanzare", per cui offrono una doppia utilità. La loro fioritura va da giugno a settembre con le dovute attenzioni. Le annaffiature devono essere effettuate nei periodi meno caldi della giornata: mattina presto o di sera, ciononostante è bene ricordarsi che si tratta di piante aride per cui soffrono evitare ristagni di acqua.