La concimazione ideale per il gelsomino
Quando si ha intenzione di coltivare delle piante come il gelsomino, bisogna mettere in evidenza come si tratti di una pianta che fa parte della grande famiglia delle Oleacee. Stiamo parlando di un genere particolarmente ampio ed esteso, visto che può contare al suo interno sulla bellezza di oltre trecento specie, tra cui troviamo sia degli arbusti rampicanti che degli arbusti dalle foglie caduche, senza ovviamente dimenticare gli arbusti rustici. Il gelsomino si caratterizza per essere una pianta che proviene tipicamente dal Medio Oriente e dall’Estremo Oriente, senza dimenticare come diverse varietà provengano pure dall’America meridionale. Tra le principali caratteristiche delle piante di gelsomino troviamo sicuramente quella di avere dei fusti decisamente sottili, oltre al fatto di avere uno sviluppo rampicante oppure ricadente. Non dobbiamo dimenticare come, nel corso della stagione primaverile, queste piante abbiano la capacità di sviluppare dei racemi che sono formati da dei fiori con una tipica forma a stella, con una colorazione che può variare tra il bianco ed il bianco rosato. Dopo che si è verificata la fioritura, allora si può provvedere anche a svolgere l’operazione di cimatura dei fusti, in maniera tale da poter garantire alla pianta di gelsomino una crescita decisamente compatta. Dal punto di vista dell’esposizione, è necessario mettere in evidenza come le piante di gelsomino amino svilupparsi in luoghi decisamente luminosi ed anche ben esposti ai raggi del sole diretti.
Potatura del gelsomino
Il gelsomino necessita di alcuni interventi di potatura per migliorarne la forma ed i ritmi di crescita così da mantenerla in salute anche con il passare degli anni. Una perfetta potatura del nostro gelsomino consente di ottenere una pianta molto elegante e dal portamento sinuoso oltre ad ottenere delle splendide fioriture. La potatura del gelsomino deve seguire diverse fasi, infatti nei primi anni di vita il gelsomino va potato accorciandolo soprattutto alla base, questa operazione favorisce la comparsa di nuovi getti laterali, determinando la forma ed il portamento delle piante adulte. Inoltre il taglio di formazione ha anche lo scopo di infoltire la parte bassa della pianta così da evitare che si creino zone scoperte dai rami. Per questo motivo potare il gelsomino è fondamentale per preservarlo nel corso degli anni.