La città della Dalia
La dalia, una volta sconosciuta in Europa, ha conquistato facilmente e velocemente gli appassionati del Vecchio Continente con le sue infiorescenze incredibili, tanto splendide da sembrare finte, con fiori doppi e stradoppi di complessità straordinaria. Trova la sua origine nel Messico e solo recentemente è stata esportata. Naturalmente il clima ideale è quello nativo, caldo e assolato, con temperature anche elevate e forti esposizioni dirette. La dalia, della famiglia della Ataraceae non si trova affatto a suo agio al freddo e va assolutamente protetta in inverno, pena la morte certa. La pianta è un erbacea bulbosa con lunghi fusti eretti che possono raggiungere anche il metro e mezzo, con fogliame scarso alterno, di foglie lisce o seghettate. Gradisce una certa areazione, e come tutte le bulbose esige suoli soffici che non ostacolino il bulbo. La sua importanza estetica è tale che sono stati commercializzati dei terricci appositi per questa pianta, in modo da ottenere risultati straordinari. Potrete comunque fornire un terriccio normale se non volete spendere più di tanto, per avere comunque dei buoni risultati. L'importante è mescolarlo con della sabbia per rendere il drenaggio il più efficiente possibile. La dalia infatti necessita di moltissima acqua nelle irrigazioni, e questo, in caso di difetti del suolo, potrebbe provocare i ben conosciuti e pericolosi per i bulbi ristagni idrici. La riproduzione puo avvenire per seme o più facilmente grazie alla separazione dei bulbiti da dissotterrare comunque prima dell'arrivo del freddo per essere protetti.
Riproduzione e potatura della dalia
La dalia può essere riprodotta per seme oppure tramite la divisione delle radici tuberizzate, per ottenere delle nuove piante dalle radici è necessario conservare le radici in alcune cassette di torba e sabbia ad una temperatura che va dai tre ai cinque gradi centigradi fino all'inizio della primavera, quando verranno spostate in una cassetta con del terriccio più umido e non troppo ricco di sostanze nutritive. A questo punto bisogna aspettare solo che le nuove dalie diventino forti così da poterle trapiantare in un vaso o in aiuole. Al fine di ottenere un buon risultato in termini decorativi è di estrema importanza anche la potatura, infatti, durante il periodo della fioritura almeno una volta a settimana e durante questa operazione è importante eliminare tutte le parti secche ed i fiori appassiti.