In che modo avviene la potatura
L'azalea è una pianta molto conosciuta in tutta la zona del Mediterraneo. In ogni caso, si tratta di un arbusto che presenta una particolarità: stiamo parlando del fatto che non appartiene ad un genere a sé, bensì fa parte del genere dei rhododendrum. Infatti, questo particolare genere, si può suddividere in due sotto-categorie: i rododendri, che sono dei grandi arbusti sempreverdi, e le azalee, che al contrario presentano un'altezza davvero modesta, sempreverdi e con delle foglie estremamente piccole. Fino a qualche anno fa, c'era una diffusa convinzione che, al contrario, rododendro e azalea facessero parte di due generi totalmente differenti. Ad ogni modo bisogna sottolineare le azalee presentino una dimensione piuttosto ridotta, visto che non superano quasi mai i novanta centimetri di altezza. In ogni caso, le varietà sempreverdi di azalee si caratterizzano per il fatto di temere, in modo particolare, il freddo e le basse temperature. Bisogna anche ricordare che, queste ultime varietà, si coltivano come delle piante da appartamento.
La dolcezza dell'azalea
Delicata ma non troppo, per mantenere in salute la bellezza dell'azalea dovete valutare solo alcune semplici regole. Ogni pianta deve essere rispettata tenendo presenti le su caratteristiche e debolezze, l'azalea non ama il caldo eccessivo ed è dunque buona norma non posizionarla sotto esposizione diretta al sole. Diciamo così: non è un'amante della tintarella! Dategli aria e ombra, acqua frequente ma anche in questo caso ricordate che si tratta di una pianticella che ama la moderazione. Usate un nebulizzatore e spruzzate delicatamente sulla sua chioma, no ai "laghetti" nel vaso che, oltre che favorire colonie non gradite di insetti, danneggiano la pianta. In medio stat virtus. I concimi liquidi sono l'ideale per nutrire la pianta, tenendo presente però che la nostra amica è acidofila e dunque i concimi dovremmo essere tendenzialmente acidi.