Il significato dell'ortensia nel linguaggio dei fiori

Piante acidofile

Il significato dell'ortensia nel linguaggio dei fiori

L'ortensia è una pianta da giardino molto ornamentale, con cui si possono modulare i colori delle infiorescenze cambiando l'acidità del terreno.

di Redazione

Il significato dell'ortensia nel linguaggio dei fiori

L'ortensia è una pianta della famiglia della Hydrangeae con andamento cespuglioso e predilezione per i climi freschi e leggermente umidi. Per la sua coltivazione bisognerà rispettare questi criteri anche per il terreno, preferibilmente acido e ricco di nutrienti, posizionato in ombra o semi-ombra. Per le innaffiature si continua a seguire la stessa linea, cercando di mantenere il terreno regolarmente umido e soprattutto ben drenato, vista la pericolosità dei ristagni idrici. Una raccomandazione particolare va fatta per quel che riguarda l'acqua, che deve essere priva di calcare che può provocare la clorosi ferrica, un ingiallimento del fogliame, bloccando l'assunzione di questo minerale molto importante. A tal riguardo, se avete già avuto dei danni per colpa del calcare, potrete aiutare la pianta con l'addizione di chelato di ferro, regolarmente in commercio presso tutti i vivaisti. L'ortensia è una pianta ornamentale che sviluppa un'infiorescenza molto graziosa, di grandi fiori composti in realtà da brattee, cioè da foglie colorate e non da reali petali. Il vero fiore infatti è molto più piccolo, situato al centro della brattea. Queste brattee possono assumere sgargianti colori rosa, rosso, blu o dei candidi colori bianchi a seconda del Ph del terreno usato. La particolarità dell'ortensia infatti è quella di modulare la sua colorazione a seconda del tipo di terreno utilizzato, quindi per avere colorazioni blu bisognerà metterla a dimora in un terreno a Ph 4,5 mentre per ottenere un rosa brillante si potrà utilizzare un terreno a Ph 7. Con queste diverse acidità del terreno è possibile giocare con quasi tutte le varietà di ortensia, in special modo con la specie H. Macrophylla. La moltiplicazione si può effettuare per seme o talea, in primavera nei climi freschi e in inverno in quelli caldi, dove però è sconsigliata la coltivazione. Particolare attenzione va riservata agli attacchi da cocciniglia, da combattere con specifici prodotti.

Ortensia, che passione!

Ortensia o Hydrangea, genere di piante autoctone del Sud-Est asiatico, del Nord e Sud America. In paesi sudamericani come Ecuador e Colombia, esistono ortensie di peculiare fascino e colore. In Perù, cresce una varietà molto particolare, la “Lime Green” che viene coltivata a 3.000 metri di altezza sopra il livello del mare, nel Páramo della Cordigliera delle Ande peruviane. Si tratta di una specie unica al mondo. La Lime Green è anche l’Ortensia più resistente, è in grado di sopportare le peggiori condizioni di trasporto intercontinentali. La qualità di queste piante è molto apprezzata in Medio Oriente: settimanalmente,  alcuni grossi vivai peruviani spediscono queste pregiate piante, che andranno a decorare eleganti hotel in Dubai e Riyadh.

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Domande frequenti

  • Come posso cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore delle brattee dell'ortensia dipende dal pH del suolo. Per ottenere fiori blu, il terreno deve essere acido con un pH intorno a 4,5, favorendo l'assorbimento dell'alluminio. Al contrario, per fiori rosa brillanti, serve un terreno neutro o alcalino con pH circa 7. Questa tecnica funziona principalmente sulle varietà di Hydrangea macrophylla.
  • Che tipo di acqua devo usare per annaffiare l'ortensia?
    È fondamentale usare acqua priva di calcare. L'acqua dura o calcarea provoca clorosi ferrica, causando l'ingiallimento delle foglie e bloccando l'assorbimento del ferro. Se la pianta ha già subito danni da calcare, puoi somministrare regolarmente chelato di ferro per ripristinare la salute del fogliame.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare l'ortensia?
    Le ortensie prediligono terreni acidi, ricchi di nutrienti e soprattutto ben drenati. I ristagni idrici sono pericolosi e possono danneggiare le radici. Assicurati che il substrato mantenga un'umidità regolare senza diventare zuppo, garantendo al contempo un corretto flusso d'aria alle radici.
  • Quando e come si moltiplica l'ortensia?
    La moltiplicazione avviene per seme o per talea. In climi freschi, il periodo migliore è la primavera. Nei climi più caldi, si consiglia di intervenire durante l'inverno. Tieni presente che la coltivazione nelle zone calde è generalmente sconsigliata a causa delle difficoltà ambientali.

Scheda Tecnica

Hydrangea macrophylla

Nome scientificoHydrangea macrophylla
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaCespuglio deciduo
OrigineSud-Est Asia, Americhe
EsposizioneOmbra o semi-ombra
TerrenoAcido, ricco di nutrienti, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai inzuppato
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneChelato di ferro se necessario per carenze
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiCocciniglia, clorosi ferrica (da calcare)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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