Il Pitosforo

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Il Pitosforo

Al giorno d'oggi, all'interno delle città, possiamo trovare diverse piante che vengono coltivate sia all'interno dei giardini private, ma che vengono anche utilizzate come decorazioni per marciapiedi e piazze. In ogni caso, una delle piante maggiormente diffuse all'interno dei centri urbani è, senza ombra di dubbio, il pitosforo.

di Redazione

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Il Pitosforo

Al giorno d'oggi, all'interno delle città, possiamo trovare diverse piante che vengono coltivate sia all'interno dei giardini private, ma che vengono anche utilizzate come decorazioni per marciapiedi e piazze. In ogni caso, una delle piante maggiormente diffuse all'interno dei centri urbani è, senza ombra di dubbio, il pitosforo. Il pittosporum tobira, meglio conosciuto con il termine comune di pitosforo, è un genere che presenta la caratteristica di comprendere, al suo interno, bene centocinquanta arbusti. Questi arbusti possono essere caratterizzati da diversi elementi, visto che alcuni fanno parte della categoria delle sempreverdi, mentre altri si distinguono per avere un fogliame particolarmente persistente, che spesso viene molto considerato per via del suo elevato valore. Ad ogni modo, non dobbiamo dimenticare come il pitosforo sia un genere che presenta un'ottima resistenza nei confronti del freddo e delle temperature piuttosto rigide, visto che sopporta bene anche le temperature sotto zero. Un'altra particolare caratteristica del pitosforo è data dal fatto che presenta un'ottima resistenza nei confronti dell'inquinamento atmosferico e, per tale ragione, è una delle piante maggiormente diffuse all'interno delle città.

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Domande frequenti

  • Il pitosforo tollera il gelo e le basse temperature?
    Sì, il Pittosporum tobira mostra un'ottima resistenza al freddo, riuscendo a sopportare temperature inferiori allo zero senza subire danni gravi. Questa caratteristica lo rende ideale per il giardino in molte zone climatiche italiane, purché non si verifichino gelate prolungatissime o estreme tipiche delle aree montane più alte. La sua robustità termica è uno dei motivi principali della sua popolarità.
  • Perché il pitosforo è adatto alle città e ai viali?
    Questa pianta è estremamente resistente all'inquinamento atmosferico e alle condizioni urbane difficili. Non teme la siccità occasionale né la mancanza di spazi ampi, crescendo bene anche in vaso o in piccole aiuole. La sua chioma fitta e il fogliame persistente offrono un ottimo effetto estetico continuo, rendendolo perfetto per marciapiedi, piazze e giardini privati nelle aree cittadine.
  • Qual è il periodo di fioritura del pitosforo?
    La fioritura avviene generalmente nella tarda primavera e all'inizio dell'estate, solitamente tra maggio e luglio. I fiori sono piccoli, profumati e di colore bianco crema, riuniti in grappoli terminali. Sebbene siano modesti nell'aspetto, il loro profumo intenso e gradevole li rende molto apprezzati, attirando anche insetti impollinatori come le api.
  • Come si pota correttamente il pitosforo?
    La potatura va effettuata subito dopo la fine della fioritura per evitare di asportare le gemme fiorali dell'anno successivo. Si eliminano i rami secchi, danneggiati o incrociati per mantenere la forma armoniosa. Essendo un arbusto che ricaccia vigorosamente, può tollerare tagli di ringiovanimento anche pesanti, ma è preferibile intervenire gradualmente per non stressare eccessivamente la pianta.

Scheda Tecnica

Pittosporum tobira

Nome scientificoPittosporum tobira
FamigliaPittosporaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, ben drenato, medio-pesante
IrrigazioneRegolare in estate, moderata in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza2-4 metri
ConcimazionePrimavera con concime specifico per piante verdi
PotaturaLeggera dopo la fioritura per contenere la forma
MoltiplicazioneSemi, talee semilegnose, margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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