Il gelsomino-28
Tra le principali caratteristiche delle piante di gelsomino troviamo sicuramente il fatto di aver bisogno di annaffiature piuttosto costanti e frequenti in quel particolare periodo che è compreso tra l’epoca del trapianto e quella in cui si è verificato l’attecchimento. Successivamente a tale periodo, il consiglio migliore da seguire non può che essere quello di mantenere delle annaffiature piuttosto moderate. Il gelsomino si caratterizza per essere una di quelle piante che, anche quando attraversa dei periodi di siccità prolungati, può sopravvivere senza speciali annaffiature. Nel corso delle stagioni primaverili in cui le piogge sono solamente un lontano ricordo per diversi giorni, allora il suggerimento da seguire è quello di provvedere a stimolare la fioritura, cercando di annaffiare in modo irregolare e sporadico il terreno. Dal punto di vista del terreno, è fondamentale sottolineare come le piante di gelsomino si caratterizzano per avere un aspetto piuttosto delicato, che però non rispecchia la loro reale nature, visto che si tratta di specie davvero molto resistenti. I gelsomini si caratterizzano per essere delle piante che sono in grado di svilupparsi senza particolari problemi in ogni tipologia di terreno: ad ogni modo, bisogna mettere in evidenza come amino crescere all’interno di terreni particolarmente ricchi, ma che siano anche decisamente soffici e soprattutto con un ottimo livello di drenaggio. Un terreno ben drenato, infatti, consente di evitare la formazione di pericolosi ristagni idrici che possono favorire i marciumi radicali.
Proprietà del gelsomino
Il gelsomino è scarsamente utilizzato in erboristeria ed omeopatia, anche se viene usato per curare alcuni sintomi influenzali. L'uso principale degli estratti di gelsomino si ha nell'aromaterapia e per la creazione di cosmetici e profumi femminili. L'olio essenziale di gelsomino, oltre ad aver un potere afrodisiaco, è anche capace di stimolare la psiche inducendo un senso di benessere e di calma in chi lo assume, proprio per questo motivo i suoi estratti vengono consigliati in caso di disturbi d'ansia e depressione. In aromaterapia l'olio essenziale avrebbe l'effetto di portare equilibrio al sistema nervoso, inoltre il suo profumo sembra abbia un effetto riequilibrante per l'apparato riproduttivo femminile, alleviando i dolori mestruali e gli sbalzi d'umore legati alla sindrome premestruale.