Il gelsomino-14

Rampicanti

Il gelsomino-14

Il gelsomino è una pianta rampicante.

di Redazione

Il gelsomino-14

Quando si parla di piante rampicanti, una di quelle che saltano maggiormente all’occhio è sicuramente il gelsomino: si tratta di una specie che viene apprezzata in modo particolare all’interno di parchi e giardini, soprattutto perché riesce a garantire una funzione ornamentale davvero notevole. Infatti, il gelsomino viene frequentemente impiegato come pianta d’appartamento per il fatto che può contare su delle fioriture decisamente estese e soprattutto che durano nel corso del tempo, combinate anche con un aspetto estremamente delicato , oltre ad un profumo gradevole. Il gelsomino si caratterizza per essere una specie davvero molto facile da coltivare, dal momento che non presenta particolari esigenze dal punto di vista ambientale. Si tratta di una pianta arbustiva perenne che fa parte di quel genere che prende il nome di Jasminum, che viene classificato all’interno dell’estesa famiglia delle Oleacee, ovvero la stessa della pianta di ulivo. Il genere Jasminum si caratterizza per includere più di duecento specie che provengono da un gran numero di luoghi appartenenti all’emisfero settentrionale, che possono essere sia decidue che sempreverdi. Gran parte dei gelsomini si caratterizzano per essere stati importati dal continente asiatico, in particolar modo dalla sua parte centrale, anche se diverse specie hanno avuto origine nel continente africano e da quello australiano. Il Gelsomino Fruticans si può considerare come l’unico esponente all’interno di tale famiglia che proviene dal Vecchio Continente.

Origini del gelsomino

Il gelsomino è una pianta appartenente alla famiglia delle Oleacee. Le sue origini appartengono alle zone del Medio e dell’Estremo Oriente e dell’America meridionale. In Italia è stato portato dai turchi nel quindicesimo secolo mentre invece la diffusione nell'intero continente europeo è avvenuta nel secolo successivo ad opera del famoso navigatore portoghese Vasco de Gama che portò in patria alcune specie trovate nelle Indie orientali. Per cui si ritiene che la diffusione in larga scala del gelsomino risalga, tuttavia, al diciassettesimo secolo. Le piante di gelsomino sono arbustive perenni che possono avere forma di cespuglio oppure rami lunghi rampicanti. Ha foglie di colore verde intenso, di forma ovale e con la punta allungata. Il gelsomino viene utilizzato sia per la decorazione dei giardini sia per quella dei terrazzi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra gelsomino bianco e giallo?
    La distinzione principale risiede nella specie botanica e nel periodo di fioritura. Il Gelsomino Bianco (Jasminum officinale) è tipicamente deciduo e fiorisce in tarda primavera o inizio estate, emettendo un profumo intenso. Il Gelsomino Giallo (Jasminum nudiflorum), invece, è sempreverde e fiorisce in pieno inverno, offrendo fiori gialli brillanti sui rami spogli, ideale per colorare il giardino nei mesi freddi.
  • Come devo potare il gelsomino per favorire la fioritura?
    La potatura dipende dalla specie. Per i gelsimini che fioriscono in primavera (come il J. officinale), la potatura va fatta subito dopo la fioritura, accorciando i rami fioriti per stimolare nuovi getti per l'anno successivo. Per quelli che fioriscono in estate-autunno (come il J. polyanthum), la potatura leggera si effettua a fine inverno o inizio primavera per contenere la crescita e rimuovere i rami deboli.
  • Il gelsomino può crescere in vaso?
    Sì, molte specie di gelsimino, specialmente quelle a crescita più contenuta come il Jasminum nudiflorum o il J. officinale, sono adatte alla coltivazione in vaso. È fondamentale utilizzare un vaso capiente con buon drenaggio, un terreno ricco e ben drenante, e annaffiare regolarmente, evitando però ristagni idrici. La pianta richiede rinvasi periodici e concimazioni frequenti per sostenere la crescita.
  • Quanto profuma il gelsomino e quando rilascia il profumo?
    Il gelsimino è celebre per il suo profumo dolce e intenso, spesso paragonato a quello del tè o della vaniglia. La maggior parte delle specie rilascia il profumo massimo nelle ore serali e notturne per attrarre gli impollinatori notturni come le falene. L'intensità varia in base alla specie e alle condizioni climatiche, ma generalmente è massima durante i periodi caldi dell'estate.
  • È vero che il gelsomino attira le api?
    Assolutamente sì. Il nettare e il polline del gelsimino sono molto attraenti per api, farfalle e altri insetti impollinatori. Questo lo rende una pianta eccellente per creare giardini biodiversi e amichevoli verso la fauna utile. Tuttavia, se si soffre di allergie ai pollini, è bene valutare la posizione della pianta rispetto alle finestre o aree di passaggio.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleacee
Tipo di piantaArbusto perenne rampicante o cespuglioso
OrigineAsia centrale, Africa, Australia, America meridionale
EsposizioneLuce solare diretta o parziale
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare durante la fioritura, moderata altrove
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile, spesso supera i 2-3 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime specifico per piante fiorite
PotaturaDopo la fioritura per le specie primaverili; fine inverno per quelle estive
MoltiplicazioneMargotte, talee o semi
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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