gelsomino

Rampicanti

Il gelsomino consigli per la coltivazione

La pianta di gelsomino si caratterizza per essere un sempreverde rampicante che dona abbondanti fioriture per tutto il perido estivo.

di Redazione

20 ottobre 2017

Il gelsomino

Nel momento in cui si parla della famiglia delle Oleacee, bisogna sottolineare come si tratti di un genere a cui appartengono davvero tantissime piante. All’interno di tale genere, infatti, c’è la possibilità di contare ben più di 200 specie: tra le principali caratteristiche che permettono di differenziare le varie piante troviamo sicuramente il portamento, che può essere arbustivo piuttosto che rampicante. E’ proprio il portamento che poi va ad incidere notevolmente anche sulle dimensioni che questa pianta è in grado di raggiungere. Un gran numero di varietà di gelsomino presentano come principale caratteristica quella di essere decisamente compatte e cespugliose e, proprio per tale ragione, di avere una dimensione piuttosto limitata, visto che si spingono fino ad un metro di altezza al massimo.

Specie gelsomino

Diverse altre specie, che sono al contrario caratterizzate da un portamento arbustivo, sono in grado di raggiungere delle altezze decisamente maggiori, visto che riescono a spingersi anche fino a dieci, piuttosto che a quindici, metri. Tra le principali caratteristiche delle piante che fanno parte del genere Jasminum, dobbiamo sottolineare come le foglie possano modificarsi in quanto a colorazioni e struttura anche piuttosto notevolmente in base alle varie specie che vengono prese in considerazione. I fiori della pianta di gelsomino, invece, possono contare su una colorazione che varia notevolmente tra il rosso, il bianco, il giallo ed il rosa. E’ molto interessante anche mettere in evidenza come il gelsomino officinale era già molto diffuso al tempo degli antichi Romani e Greci.

Usi del gelsomino

Nel campo dell'aromaterapia l'olio essenziale si usa esclusivamente per applicazioni esterne, infatti è utilizzato per alleviare i sintomi della depressione attraverso dei bagni a base di gocce di gelsomino. In alternativa si possono applicare alcune gocce di olio sui polsi massaggiando delicatamente la pelle in modo da consentire l'assorbimento dei principi attivi. Per quanto riguarda disturbi come le cefalee ed il ciclo mestruale, l'olio deve essere spalmato sulla zona lombare una settimana prima. L'olio essenziale viene usato anche come cosmetico per contrastare i segni del tempo, tonificare la pelle lenire le screpolature e l'arrossamento delle mani. Per ottenere gli effetti desiderati basta aggiungere pochissime gocce di olio di gelsomino alle comuni creme di bellezza.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze morfologiche tra le varie specie di gelsomino?
    Il genere Jasminum comprende oltre 200 specie con caratteristiche molto variabili. La differenza principale risiede nel portamento: alcune varietà sono compatte e cespugliose, raggiungendo al massimo un metro di altezza, mentre altre hanno un portamento arbustivo o rampicante capace di spingersi fino a dieci-quindici metri. Anche le foglie variano notevolmente per struttura e colorazione a seconda della specie considerata. Inoltre, i fiori offrono una gamma cromatica ampia, spaziando dal bianco e giallo al rosa e rosso.
  • Come si utilizza l'olio essenziale di gelsomino in aromaterapia?
    L'olio essenziale di gelsomino si impiega esclusivamente per uso esterno. Per alleviare i sintomi depressivi, si aggiungono gocce ai bagni o si massaggiano i polsi per favorire l'assorbimento cutaneo. In caso di cefalee o disturbi del ciclo mestruale, il consiglio è di spalmarlo sulla zona lombare circa una settimana prima dell'evento. Questa applicazione topica permette ai principi attivi di agire localmente senza rischi derivanti dall'ingestione.
  • In che modo il gelsomino agisce come cosmetico naturale?
    L'olio essenziale di gelsomino è apprezzato in cosmesi per le sue proprietà rigeneranti e lenitive. Aiuta a contrastare i segni dell'invecchiamento cutaneo, tonifica la pelle e lenisce irritazioni come screpolature e arrossamenti, specialmente sulle mani. Per ottenerne i benefici, è sufficiente aggiungere poche gocce di olio essenziale alle proprie creme viso o corpo quotidiane, sfruttandone la capacità di nutrire e migliorare l'aspetto generale della pelle.
  • C'è una storia particolare legata alla diffusione del gelsomino?
    Sì, il gelsomino officinale vanta una lunga tradizione storica. Era già ampiamente diffuso e conosciuto durante l'epoca degli antichi Romani e Greci, testimoniando il suo valore ornamentale e probabilmente terapeutico fin dall'antichità. Questa persistenza culturale sottolinea l'importanza della pianta non solo come elemento decorativo nei giardini, ma anche come risorsa utilizzata nelle pratiche mediche e aromatiche dei civiltà classiche.

Scheda Tecnica

Jasminum spp.

Nome scientificoJasminum spp.
FamigliaOleacee
Tipo di piantaSempreverde rampicante o arbustiva
OrigineDiffuso presso antichi Romani e Greci
FiorituraEstiva
AltezzaDa 1 m (compatte) a 15 m (arbustive)

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