Il gelsomino

Rampicanti

Coltivazione del gelsomino

Le piante di gelsomino sono estremamente facili da coltivare bastano dei piccoli accorgimenti per avere ottimi risultati.

di Redazione

20 ottobre 2017

Il gelsomino

Parlando delle piante di gelsomino, emerge piuttosto in fretta come si tratti di specie che siano estremamente facili da coltivare, anche per tutti coloro che non sono per nulla esperti di giardinaggio, ma hanno comunque voglia di dedicare qualche attenzione ad una pianta, seppur non abbiano molto tempo a disposizione. La pianta di gelsomino, infatti, presenta tra le principali caratteristiche proprio quella di non avere particolari necessità e preferenze sia per quanto riguarda il clima che l’ambiente di coltivazione. Uno dei principali aspetti da tenere a mente per quanto concerne la coltivazione delle piante di gelsomino è certamente quello che si riferisce al posizionamento ed alla messa a dimora. Infatti, si tratta di piante che prediligono essere collocate in punti notevolmente soleggiati e luminosi, in cui possano ricevere la luce diretta del sole per gran parte della giornata.

Coltivazione in appartamento

Nel caso in cui le piante di gelsomino venissero coltivate come vere e proprie piante da appartamento, il suggerimento più interessante può essere quello che prevede il posizionamento nei pressi di una finestra piuttosto che di un’altra fonte di luce naturale. In ogni caso, si tratta di piante che sono in grado di resistere anche quando vengono poste in zone semi-ombreggiate: fondamentale, però, che riescano a ricevere almeno qualche ora di sole diretto. Il terreno perfetto per quanto riguarda la coltivazione delle piante di gelsomino è ovviamente quello che si caratterizza per essere estremamente ricco di sostanze nutritive organiche, ma che al contempo si presenta piuttosto fertile e drenato davvero alla perfezione.

Malattie del gelsomino

Il gelsomino è una pianta rampicante, per cui è molto soggetto a malattie parassitarie. Tra gli attacchi maggiormente diffusi sono quelli della cocciniglia e degli afidi. Le cocciniglie possono svilupparsi nel periodo primaverile, si tratta di insetti piccolissimi che si nutrono della linfa vitale della pianta; i danni sono collegati alla seccatura di germogli e di foglie. E' possibile accorgersi della presenza di cocciniglia grazie ad uno strato bianco (melata) che si crea sulla pianta. Il rimedio è ridurre le innaffiature. Quanto agli afidi, non sono meno pericolosi degli insetti poc'anzi visti. Si tratta di piccolissimi pidocchi che attaccano in numerosi la pianta, succhiano la linfa tanto da portare al deperimento il gelsomino. L'unico modo per combattere questo tipo di insetti è l'uso continuo di insetticidi.

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