Il fiordaliso
Le diverse varietà di fiordaliso si caratterizzano per avere sostanzialmente un aspetto in comune, ovvero che si tratta sempre di piante molto rustiche: nella maggior parte dei casi, dobbiamo sottolineare come vengano impiegate soprattutto per bordure, ma anche in tanti prati naturali, così come per la realizzazione di fiori recisi. Tra le principali caratteristiche delle piante di fiordaliso troviamo sicuramente il fatto di avere degli spettacolari capolini la cui colorazione varia notevolmente in base alla specie che viene presa in considerazione, tra cui ricordiamo certamente il colore rosso, azzurro, porpora, piuttosto che bianco, azzurro-blu o rosa. Interessante anche sottolineare come la varietà definita “Florence Mixed”, che è tipicamente annuale, si caratterizza per essere notevolmente diffusa all’interno di giardini naturali, così come in tanti terreni dallo stile campestre. Per quanto riguarda la coltivazione, dobbiamo sottolineare come le piante di fiordaliso non abbiano particolari esigenze, visto che sono in grado di crescere su ogni tipologia di terreno. Senza ombra di dubbio, è bene mettere in evidenza come queste specie prediligano essenzialmente i terreni fertili, asciutti e drenati alla perfezione. Non dobbiamo dimenticare, al tempo stesso, come le piante di fiordaliso sono comunque in grado di svilupparsi all’interno di zone caratterizzate da una notevole concentrazione di calcare, così come in terreni asciutti piuttosto che poveri. Le piante di fiordaliso devono essere necessariamente impiantate durante il periodo che va dall’autunno fino all’inverno, anche se probabilmente è sempre meglio evitare quei giorni in cui le temperature scendono troppo in basso.