Il bonsai camelia: perché i bonsaisti lo prediligono
Il genere camelia è uno dei più ampi che possano esistere in natura, visto che comprende oltre ottanta specie, tra alberi sempreverdi, arbusti rustici e quant'altro. La provenienza principale, di tutte queste piante,è ovviamente orientale, visto che nella maggioranza dei casi hanno avuto origine in Cina, Giappone e India. Non dobbiamo dimenticare come si possano riconoscere differenti gruppi di fiori delle varietà di camelia, in relazione proprio alla loro grandezza. Inoltre, è importante sottolineare come sia presenta una specie, che si chiama camelia japonica, che presente la particolarità di fiorire dall'inizio di gennaio fino al termine della primavera, in netta controtendenza con il resto delle specie appartenenti a tale genere, che invece fioriscono durante i mesi più freddi dell'anno. Ad ogni modo, le camelie vengono coltivate ormai da centinaia di anni anche all'interno del vecchio continente, in cui abbiamo la fortuna di poter contare su un elevatissimo numero di ibridi di camelia.
Caratteristiche della camelia
La Camelia è una pianta arbustiva con foglie perenni e lucide e con fiori che possono essere singoli, doppi e semidoppi con colori differenti. Le Camelie possono essere coltivate in piena terra o in vaso. La fioritura comincia a febbraio, ed essendo piante tipiche del sottobosco preferiscono posizioni ombreggiate o semi-ombreggiate, ma possono anche resistere all'esposizione diretta al sole, soltanto se il terreno è umido e ben drenato. L'irrigazione dovrà essere abbondante in estate, mentre con l'arrivo della stagione fredda dovranno limitarsi all'indispensabile. Il terreno non dovrà essere assolutamente calcareo e nel caso in cui fossero coltivate in terra piena è opportuno creare un substrato mescolato con terriccio e foglie. Se coltivate in vaso, in primavera, o dovranno essere portate all'aperto, scegliendo una posizione semi-ombreggiata e riparata dalle correnti d'aria, mentre con l'arrivo del freddo dovranno essere riportate in casa.