I gerani in inverno
I gerani sono considerati i baroni dei balconi italiani data la loro grande diffusione nelle città del nostro paese, ma è in giardino che questi splendido fiori offrono i migliori risultati, grazie ad ottime esposizioni solari che svelano anche la loro origine africana. Il geranio, dal nome scientifico Pelagornium, è una pianta erbacea, perenne o annuale a seconda delle specie, appartenente alla famiglia delle Geranaceae. Comprende comunque oltre 400 specie, tutte adattate a climi diversi, e quindi con caratteristiche che possono differire, come l'esposizione, con alcune di queste varietà che preferiscono posizioni leggermente ombreggiate e mal sopportano la siccità. Si dividono comunque in tre generi principali, il Geranium, l'Erodium e il comunissimo pergolanium, già citato e riferimento per tutti i gerani italiani. La pianta ha ottimi sviluppi con temperature miti, minime di 15°C e massime di 25°C, con buone esposizioni e buone protezioni dalle correnti d'aria. Il terreno invece deve essere ben areato, soffice e zappettato per rompere eventuali croste superficiali. L'irrigazione deve essere regolare e frequente in estate, in modo da mantenere un terreno fresco ma non presente di ristagni idrici. In inverno si deve abbassare la frequenza nell'apporto idrico, solo per mantenere la necessaria freschezza del suolo. Il geranio preferisce terreni ricchi di torba e argilla, con dei Ph abbastanza alti. Necessita anche di frequenti concimazioni, in quanto è una pianta molto vorace per quel che riguarda tutti i sali minerali necessari alla crescita vegetale. Non si accontenta quindi del solo azoto, potassio e fosforo, ma va arricchita anche con i soliti manganese, rame, ferro e altri. La fioritura compare quasi tutto l'anno, ed è bene quindi potare le parti secche per rinvigorire la pianta. La moltiplicazione ideale è per talea, ma la semina è altrettanto valida.
Concimare i gerani
Coltivare i gerani è davvero molto semplice, infatti questi fiori richiedono la messa a dimora in vasi abbastanza profondi ed ampi ed hanno bisogno di un buon apporto nutritivo al fine di facilitare la crescita rigogliosa della fioritura. Questi ottimi risultati possono essere ottenuti utilizzando dei concimi ad alto contenuto di potassio. Questo concime deve essere somministrato una volta ogni due o tre mesi. Naturalmente l'ideale sarebbe concimare la pianta regolarmente, anche ad ogni innaffiatura, diluendo il concime liquido per piante fiorite, in dosi inferiori rispetto a quelle consigliate. In questo modo si nutre il geranio in modo costante nel tempo. Tuttavia durante i periodi più caldi è preferibile sospendere qualsiasi tipo di concimazione.