I barbatellai, destinati alla riproduzione tramite taleaggio
In natura possiamo sfruttare diverse tipologie di talea in relazione alla pianta che abbiamo intenzione di propagare. Ecco spiegato il motivo per cui ci sono le talee erbacee, quelle legnose e anche quelle semi legnose. Ad ogni modo, le talee erbacee si caratterizzano per il fatto di essere praticate in un periodo dell'anno ben preciso, ovvero quello compreso tra il termine della stagione invernale e l'inizio della primavera. Il procedimento è piuttosto semplice, visto che si dovrà prelevare una parte apicale di ramo, nonostante potrebbe andare bene anche un piccolo rametto, provando a conservare un “piede”. Nel momento in cui parliamo di “piede”, ci vogliamo riferire a quella piccola parte della scorza del ramo a cui, in precedenza, era agganciata la talea. Nella maggior parte dei casi, le talee erbacee si caratterizzano per il fatto di essere particolarmente diffuse nel momento in cui è necessario propagare delle piante perenni, vivaci, ma anche i piccoli arbusti, mentre non sono molto vantaggiose per gli arbusti di dimensioni più elevate.