Hibiscus rosa sinensis: coltivazione.
L'ibiscus è una pianta che proviene dal continente asiatico, in particolar modo dalla fascia centrale dell'Asia. Ad ogni modo, stiamo parlando di un arbusto che può vantare davvero un'ottima diffusione in coltivazione, sopratutto quando viene utilizzato come pianta ornamentale. In questo senso, bisogna ovviamente sottolineare come i due principali usi dell'ibiscus siano riferibili al fatto di essere sfruttato sia all'interno dei giardini, sia come arredo all'interno dei centri urbani. L'ibiscus è un arbusto caratterizzato da un portamento decisamente eretto e ben ramificato, contraddistinto da dimensioni piuttosto modeste, visto che non supera quasi mai i tre metri di altezza. In ogni caso, stiamo parlando di un arbusto che presenta una fioritura che avviene proprio nello stesso momento in cui inizia la stagione primaverile e si conclude, in pratica, con l'arrivo del freddo autunnale. Ad ogni modo, l'ibiscus è una pianta che presenta anche uno sviluppo piuttosto vigoroso e, per tale ragione, è meglio effettuare una buona potatura solamente dopo che è avvenuta la fioritura.
Dall'Africa all'Europa, l'ibiscus
E' una pianta sempre più diffusa nei nostri giardini soprattutto per la bellezza dei suoi fiori: l'ibiscus, originario di Africa e Asia, è catalogato all'interno della famiglia delle malvaceae ed è una pianta erbacea che, appunto, si distingue per le sue fiorescenze. Durante le belle stagioni, in primavera e in estate, nascono infatti bellissimi e grandi fiori di colore rosso (anche se alcune varietà possono assumere toni diversi come giallo e bianco), semplici e doppi, e dai quali - al centro - spuntano i pistilli e gli stami, una vera peculiarità di tale fiore. L'ibiscus è una pianta abbastanza resistente che ben si adatta a diversi tipi di ambiente. E' per questo che può essere coltivato anche in vaso, in casa, a patto che goda di una buona illuminazione.