glicine

Rampicanti

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Il glicine è pensato da molti come tra i fiori più belli sulla faccia della Terra... vediamo perché

di Redazione

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Il glicine è una pianta della famiglia delle Papilionaceae che conta più di 10 specie differenti; il glicine ha origini cinesi e giapponesi. Il glicine è caratterizzato da fiori di colore azzurro-viola, “glicine” appunto, che assumono la forma di un grappolo d’una. I fiori del glicine hanno un odore intenso e sono molto usati anche in profumeria. Il glicine fiorisce in estate per circa un mese e il miglior periodo per piantarlo è quello che intercorre tra ottobre e marzo, evitando i giorni troppo freddi. Il glicine si adatta perfettamente all’atmosfera cittadina e a qualsiasi tipo di terreno, fatta eccezione per quello calcareo. Il glicine ha bisogno di essere posizionato in zone molto soleggiate e di essere annaffiato con moderazione e soprattutto nei periodi di attecchimento. Il glicine è una pianta rampicante: all’inizio della sua crescita ha bisogno di un supporto a cui aggrapparsi, per poi divenire forte e vigoroso. Ogni semplice piante e ogni semplice fiore rappresentano un essere vivente capace di trasmetterci qualcosa, la felicità nella semplicità...

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine non fiorisce nonostante sia sano?
    La causa principale è spesso una potatura errata. Il glicine fiorisce sui rami laterali nati nell'anno precedente. Se si effettua solo la potatura invernale, si asportano le gemme fiorifere già formate. È fondamentale eseguire una seconda potatura verde in estate (luglio-agosto), accorciando i nuovi getti lunghi a 5-6 foglie. Inoltre, assicurati che riceva pieno sole: l'ombra riduce drasticamente la fioritura. Un eccesso di azoto favorisce il fogliame a scapito dei fiori.
  • Qual è il momento migliore per piantare il glicine?
    Il periodo ideale va dall'autunno (ottobre) alla tarda primavera (marzo), evitando i mesi estivi siccitosi e i rigori invernali estremi. La messa a dimora in autunno permette alla pianta di stabilire l'apparato radicale prima della ripresa vegetativa primaverile. Se acquisti piante in vaso, puoi intervenire quasi tutto l'anno, ma evitando sempre i periodi di gelo intenso o caldo eccessivo per favorire l'attecchimento.
  • Che tipo di terreno preferisce il glicine?
    Il glicine si adatta a diversi tipi di suolo, purché siano freschi, profondi e ben drenati. Teme fortemente i terreni calcarei e quelli ristagnanti, che possono causare clorosi ferrica (ingiallimento delle foglie) e marciumi radicali. Se il tuo terreno è argilloso, miglioralo aggiungendo materiale organico e sabbia per aumentare il drenaggio. L'ideale è un substrato neutro o leggermente acido.
  • Come devo potare il glicine correttamente?
    La potatura richiede due interventi annuali. In inverno (febbraio-marzo), accorcia i rami principali a 3-4 gemme per mantenere la forma e stimolare la produzione di fiori. In estate (luglio-agosto), dopo la fioritura, taglia i nuovi germogli laterali lasciandone solo 5-6 foglie. Questo evita che la pianta diventi un groviglio indistricabile e concentra le energie sulla formazione delle gemme fiorive per l'anno successivo.
  • Quanto cresce velocemente un glicine?
    È una pianta dal vigore eccezionale, capace di crescere fino a 2-3 metri all'anno nelle condizioni ideali. Una volta stabilito, può coprire intere facciate o pergolati in pochi anni. Tuttavia, la fase iniziale di attecchimento può essere lenta. La sua forza richiede strutture solide e resistenti per sostenerlo, poiché i fusti diventano pesantissimi e legnosi col tempo.

Scheda Tecnica

Wisteria sinensis / Wisteria floribunda

Nome scientificoWisteria sinensis / Wisteria floribunda
FamigliaFabaceae (Papilionaceae)
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineCina e Giappone
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, fertile. Evitare terreni calcarei.
IrrigazioneModerata, regolare durante l'attecchimento e la fioritura.
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-giugno), grappoli pendenti azzurri/viola.
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneLeggera a fine inverno/inizio primavera.
PotaturaDue volte l'anno: estate (luglio-agosto) e inverno (febbraio-marzo).
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme (lento).
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio. Attenzione alla tossicità dei semi/foglie.
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede potature precise per fiorire)

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