Glicine
Il glicine una pianta rampicante dalle bellissime infiorescenze violette, simbolo di amicizia. Sono usatissime nella realizzazione di pergolati di case di campagne, e in città per decorare pareti di interi palazzi. Riesce a coprire infatti superfici molto grandi fino a 400 metri metri quadrati, per venti metri d'altezza e venti di larghezza. Oltre ad essere un fiore elegante e grazioso risulta anche molto profumato. Si presenta raggruppato in folti grappoli pendenti, con andamento a campana, tanto che sembra vedere tante piccole campanelle appese o delle vere cascate di colori intensi. È una pianta tipica dei climi mediterranei, che ama il caldo e le ottime esposizioni solari. È robusta al tal punto da poter rompere materiali considerati molto duri come quelli edili, e va quindi controllata e potata di tanto in tanto. Naturalmente essendo una rampicante la sua crescita va indirizzata con appositi sostegni o autentiche strutture nel caso dei pergolati. Il terreno prediletto prevede buone concentrazioni di argilla, ben drenato naturalmente, soprattutto per una pianta che va annaffiata con moderazione. La potatura va effettuata in gennaio in vista della sua rigogliosa fioritura primaverile ricca di emozione per la stupenda colorazione blu o lilla. È infatti una pianta molto rigogliosa, con una crescita sostenuta. Può essere coltivata anche in capienti vasi, di almeno 40 centimetri di diametro, in cui si devono montare dei paletti di sostegno. Nel caso di questa coltivazione va apportato dell'azoto per facilitarne la crescita, mentre in giardino, essendo una leguminosa, non ha bisogno di concimazioni, soprattutto azotate, in quanto spesso entra in simbiosi con alcuni funghi che lo sviluppano naturalmente.