Glicine

Rampicanti

Glicine

Il glicine è tra le rampicanti più apprezzate per le sue belle infiorescenze colorate e la sua robustezza, con estensioni raggiunte tra le più grandi, tanto da coprire intere facciate con una sola pianta.

di Redazione

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Glicine

Il glicine, conosciuto dai botanici con il nome di Wisteria parte della famiglia delle Fabaceae, è un genere di piante rampicanti che ha origini sia sino-giapponesi che americane. La diversità sostanziale tra le due terre d'origine nelle piante si valuta nella robustezza e espansione della pianta, maggiore nelle specie americane, e nella bellezza estetica di quelle orientali, decisamente splendide nelle colorazioni seppur più delicate e piccole. Le specie americane riescono a coprire anche 500 metri quadrati di superficie, specialmente per coprire le facciate dei palazzi o realizzare i pergolati di campagna. Spesso vengono fatte crescere su alberi secolari per dare tocchi di bellissimi colori lilla o bianchi, che riescono a sfumarsi anche nel rosa. La pianta si caratterizza per un tronco legnoso molto robusto, che deve essere tenuto sotto controllo in quanto potrebbe danneggiare anche materiali duri come il cemento. Da qui si snodano dei fusti molto lunghi, semi-legnosi o erbacei, che si estendono fino a trenta metri. Ama le buone esposizioni solari, anche dirette, e non ha problemi ad adattarsi a molti tipi di terreno, pur preferendo quelli con presenza di argilla che trattengano una certa umidità, specie se lo si espone al sole diretto come nei pergolati. La concimazione deve essere ricca e profonda, con torba e humus o altrimenti letame maturo. Le irrigazioni devono essere moderate specialmente se si usano i terreni argillosi. Le moltiplicazioni più praticate sono la talea o l'innesto, da effettuare a temperature di almeno 15 gradi. Nella talea si preferisce il periodo estivo mentre per l'innesto il tempo adatto è quello primaverile.

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Domande frequenti

  • Quanto può crescere in altezza e larghezza un glicine?
    Il glicine è una rampicante vigorosa capace di raggiungere estensioni notevoli. I fusti possono svilupparsi fino a trenta metri di lunghezza. Alcune specie americane, particolarmente robuste, sono in grado di coprire superfici fino a 500 metri quadrati, arrivando a rivestire intere facciate di edifici o pergolati. Questa capacità di espansione richiede spazio sufficiente e strutture di sostegno adeguate.
  • Qual è il periodo migliore per potare il glicine?
    Il testo non specifica direttamente il periodo di potatura, ma indica che i fusti possono arrivare a trenta metri e che la pianta va tenuta sotto controllo per evitare danni alle strutture. Generalmente, la potatura si effettua dopo la fioritura per contenere l'espansione e favorire quella successiva, dato che il glicine produce fiori sui rami dell'anno precedente.
  • Come si moltiplica il glicine?
    Le tecniche di moltiplicazione più diffuse sono la talea e l'innesto. La talea va effettuata preferibilmente durante il periodo estivo, mantenendo temperature minime di 15 gradi. L'innesto, invece, è consigliato nel periodo primaverile. Entrambe le metodologie richiedono condizioni termiche favorevoli per garantire il successo attecchimento delle nuove piante.
  • Che tipo di terreno e irrigazione necessita il glicine?
    Il glicine si adatta a vari tipi di suolo, ma predilige terreni argillosi capaci di trattenere una certa umidità, soprattutto se esposto al sole diretto. Le irrigazioni devono essere moderate, facendo particolare attenzione a non creare ristagni idrici, specialmente in terreni argillosi che drenano meno. Una concimazione ricca con torba, humus o letame maturo supporta la crescita.

Scheda Tecnica

Wisteria spp.

Nome scientificoWisteria spp.
FamigliaFabaceae
Tipo di piantaRampicante legnosa
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoArgilloso, fertile, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 30 metri
ConcimazioneRicca, con torba, humus o letame maturo
MoltiplicazioneTalea (estate) o innesto (primavera)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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