Glicine
Il glicine, conosciuto dai botanici con il nome di Wisteria parte della famiglia delle Fabaceae, è un genere di piante rampicanti che ha origini sia sino-giapponesi che americane. La diversità sostanziale tra le due terre d'origine nelle piante si valuta nella robustezza e espansione della pianta, maggiore nelle specie americane, e nella bellezza estetica di quelle orientali, decisamente splendide nelle colorazioni seppur più delicate e piccole. Le specie americane riescono a coprire anche 500 metri quadrati di superficie, specialmente per coprire le facciate dei palazzi o realizzare i pergolati di campagna. Spesso vengono fatte crescere su alberi secolari per dare tocchi di bellissimi colori lilla o bianchi, che riescono a sfumarsi anche nel rosa. La pianta si caratterizza per un tronco legnoso molto robusto, che deve essere tenuto sotto controllo in quanto potrebbe danneggiare anche materiali duri come il cemento. Da qui si snodano dei fusti molto lunghi, semi-legnosi o erbacei, che si estendono fino a trenta metri. Ama le buone esposizioni solari, anche dirette, e non ha problemi ad adattarsi a molti tipi di terreno, pur preferendo quelli con presenza di argilla che trattengano una certa umidità, specie se lo si espone al sole diretto come nei pergolati. La concimazione deve essere ricca e profonda, con torba e humus o altrimenti letame maturo. Le irrigazioni devono essere moderate specialmente se si usano i terreni argillosi. Le moltiplicazioni più praticate sono la talea o l'innesto, da effettuare a temperature di almeno 15 gradi. Nella talea si preferisce il periodo estivo mentre per l'innesto il tempo adatto è quello primaverile.