Glicine
La pianta del glicine è piuttosto difficile da coltivare, dal momento che è particolarmente esigente. Infatti, si sviluppa alla perfezione all’interno di un terreno argilloso, che è decisamente la soluzione più adeguata alle caratteristiche del glicine. E’ importante evidenziare come siano piante che hanno la capacità di svilupparsi praticamente su ogni tipo di terreno: è altrettanto fondamentale che questi substrati siano decisamente drenati e, al contempo, anche piuttosto ricchi di sostanza organica. Le annaffiature delle piante di glicine non devono essere svolte troppo di frequente, ma ovviamente nel momento in cui la pianta attecchisce, allora bisogna aumentarne la frequenza. La fase della fioritura si svolge nel corso della fase iniziale della stagione estiva e dura, nella maggior parte dei casi, circa trenta giorni. I fiori si caratterizzano per essere decisamente più fitti in tutte quelle piante dall’età più giovane. Nel caso in cui, invece, si debba fronteggiare l’assenza della fioritura Una delle fondamentali operazioni che devono essere svolte per mantenere le piante di glicine sempre perfettamente in salute è sicuramente quella della potatura, che si deve svolgere con l’intento di stabilire il quantitativo di fiori che spunteranno nel corso della primavera successiva. Durante il mese di luglio, quindi, si deve effettuare un primo intervento, cercando di utilizzare una forbice che sia sempre piuttosto affilata, andando a tagliare i rami dell’anno, cercando sempre di rispettare una lunghezza pari a 5-6 gemme. Un secondo intervento dovrà essere svolto nel corso del mese di gennaio, quando gli stessi rami andranno nuovamente tagliati ad una lunghezza pari a due o tre gemme e poi saranno quelli che porteranno alla fioritura.