Glicine
Il glicine ha il nome di Wisteria in botanica ed è un genere della famiglia delle Papilionaceae. È una delle piante rampicanti più apprezzate, sia per le splendide infiorescenze e i delicati profumi, sia perché riesce a coprire grandi superfici, specialmente nei pergolati di campagna e sulle facciate dei palazzi cittadini. In una cittadina californiana se ne trova una che riesce a coprire una superficie pari a quasi mezzo ettaro, per un peso complessivo calcolato di 250 tonnellate. Ha origini diverse a seconda della specie, con quelle dei climi caldi nordamericani più resistenti ed estese, e quelle sino-giapponesi più delicate ma dalle infiorescenze più attrattive. È una pianta molto adattabile che però preferisce le buone esposizioni anche per molte ore al giorno. Anche per il terreno si adatta benissimo, ma nella coltivazione domestica è preferibile fornire molta sostanza organica mista ad argilla, in modo da regolare le irrigazioni su basse frequenze e moderate quantità. La pianta presenta un tronco basale legnoso e molto resistente, duro, e questo suggerisce un'attenzione particolare sul luogo esatto della messa a dimora in quanto questo tronco è capace di rompere anche i materiali cementizi. Si sconsiglia quindi di piantarla a ridosso delle case o dei muretti, mantenendo una distanza di sicurezza di un paio di metri. I fiori, piccoli, raggruppati e pendenti, vanno dai candidi bianchi ai delicati lilla delle specie orientali, a quelle più accese ma meno apprezzate delle varietà americane. La riproduzione più praticata è la talea o l'innesto, che danno risultati immediati.