Glicine in vaso potature
Tra le principali varietà della pianta del glicine troviamo, senza ombra di dubbio, anche quella che prende il nome di Wisteria floribunda: si tratta di una specie particolarmente rustica che presenta una tipica provenienza nipponica, che arrivò in ambito europeo nel corso del 1830. Nonostante si possa considerare come una pianta rampicante caduca che può contare su un buon livello di resistenza, si caratterizza per avere una crescita decisamente più limitata in confronto alle altre varietà di Wisteria, anche in virtù del fatto che arriva a svilupparsi fino ad un’altezza massima pari ad 8-10 metri. Tra le più importanti caratteristiche della pianta del glicine dobbiamo senz’altro sottolineare il fatto di essere estremamente semplice da coltivare, anche se quando è giovane bisogna comunque averne cura, esattamente come qualsiasi altra pianta. Per quanto concerne il terreno in cui deve essere coltivata la pianta di glicine, è meglio prediligere tutti quei terreni estremamente fertili e freschi, anche se comunque riesce a crescere anche con dei terreni asciutti, poveri e sabbiosi. E’ senz’altro consigliabile cercare di evitare tutti quei terreni che siano eccessivamente calcarei, visto che potrebbero portare con elevata facilità alla diffusione di una malattia, la clorosi, che provoca un rapido ingiallimento del fogliame. Inoltre, il glicine si può coltivare tranquillamente al sole, anche se bisogna sottolineare come riesca a svilupparsi senza particolari problemi anche in una posizione tendenzialmente all’ombra, nonostante in questo secondo caso la fioritura risulti essere un po’ più tardiva.