Glicine in vaso come coltivarlo

Rampicanti

Glicine in vaso come coltivarlo

Il glicine è pensato da molti come tra i fiori più belli sulla faccia della Terra... vediamo perché

di Redazione

Glicine in vaso come coltivarlo

Il glicine è una pianta originaria delle zone orientali del nostro pianeta, come la Cina e il Giappone. Il glicine è caratterizzato da un arbusto rampicante e fiori dal colore azzurro- viola, chiamato oggi proprio “glicine”. Questi fiori si presentano riuniti assieme come a formare un grappolo d’uva. Il glicine appartiene alla famiglia delle Papilionaceae. Può essere tranquillamente piantato in città perché ben si adatta all’atmosfera cittadina, e non ha bisogno di un particolare terreno per crescere al meglio. L’importante è piantare il glicine in una zona ricca di luce e innaffiarlo moderatamente. Il glicine và piantato nella stagione autunnale e in quella invernale, evitando però i periodi troppo freddi. Fiorisce in estate e si moltiplica per talea o per innesto. Quando si sviluppa il glicine diventa una pianta molto forte e rigorosa: è bene , soprattutto all’inizio, piantarla vicino ad un supporto dove i fusti possono appoggiarsi, per poi divenire col tempo, indipendenti.

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare il glicine in vaso?
    Sì, il glicine può essere coltivato in vaso, ma richiede contenitori ampi e profondi per permettere allo sviluppo radicale. È fondamentale scegliere vasi con buon drenaggio per evitare il marciume delle radici. La pianta va rinvasata ogni due anni o sostituito il terriccio superficiale per garantire nutrienti sufficienti. In vaso, la crescita sarà meno vigorosa rispetto alla terra piena, ma la fioritura rimane abbondante se si rispettano le esigenze di luce e potatura.
  • Quando e come potare il glicine?
    La potatura è essenziale per favorire la fioritura e contenere la pianta. Si effettua principalmente in estate (luglio-agosto), accorciendo i rami laterali a due-quattro foglie dopo la fioritura, e in inverno (febbraio-marzo), tagliando i rami principali a cinque-sei gemme. Senza questa pratica, il glicine produce molte foglie ma pochi fiori. Assicurati di usare cesoie affilate e disinfettate per prevenire infezioni.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare il glicine?
    Il glicine preferisce un terreno mai completamente asciutto durante la fase di crescita attiva, ma tollera brevi periodi di siccità una volta acclimatato. Annaffia regolarmente in primavera ed estate, lasciando asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, specialmente se la pianta è in vaso e le temperature sono basse, per evitare ristagni idrici dannosi.
  • Perché il mio glicine non fiorisce?
    Le cause principali sono: mancanza di esposizione solare diretta (serve pieno sole), eccessiva concimazione azotata (che favorisce le foglie a scapito dei fiori), o potatura errata/inadeguata. Inoltre, i glicini propagati da seme impiegano molti anni (anche 7-10) per fiorire, mentre quelli innestati fioriscono prima. Verifica anche che la pianta non sia stressata da troppa acqua o carenza di fosforo.
  • Come proteggere il glicine dal freddo intenso?
    Il glicine cinese (Wisteria sinensis) è abbastanza rustico, ma i giovani esemplari o quelli in vaso richiedono protezione. In vaso, sposta il contenitore in una zona riparata dai venti freddi o avvolgi il vaso con materiale isolante. A terra, pacciamare la base con paglia o corteccia per proteggere le radici superficiali. Le gelate tardive primaverili possono danneggiare le gemme fiorite, quindi copri la chioma con tessuto non tessuto se previsto un'ondata di gelo improvvisa.

Scheda Tecnica

Wisteria sinensis

Nome scientificoWisteria sinensis
FamigliaPapilionaceae (Fabaceae)
Tipo di piantaArbusto rampicante
OrigineCina e Giappone
EsposizionePieno sole / Zona luminosa
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneBilanciata, specifica per acidofile se necessario
PotaturaDue volte l'anno (estate e inverno)
MoltiplicazioneTalea, innesto, seme
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede potatura accurata)

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