Geranio coltivazione

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Geranio coltivazione

Il geranio è una pianta erbacea molto comune in Italia, adatta alla coltivazione in vaso e in città. Esige buone innaffiature e concimazioni, ma rimane comunque semplice da coltivare.

di Redazione

Geranio coltivazione

I gerani sono tra i fiori più comuni delle città italiane, non semplicissimi da coltivare ma che non creano grossi problemi nell'allevamento domestico, rispetto ad altre piante. Il geranio è una pianta erbacea che viene suddivisa in 11 generi e quasi 400 specie, ognuna delle quali fornisce fioriture diverse, e quindi una gamma di scelta molto vasta. Alcune specie prediligono i climi umidi, mentre altre sono originarie di quelli caldi e secchi dell'Africa. Il genere più utilizzato come pianta ornamentale soprattutto in Italia è il Pelargonium, pianta annuale, che può fiorire in qualsiasi periodo tranne il più freddo. Genera dei fiori piccoli e raggruppati a ombrello, con colori che abbracciano tutta la gamma che va dal bianco al rosso. Parecchie di queste specie riescono a riprodurre anche dei profumi intensi, utilizzati anche in profumeria e nell'industria della cosmesi, e sono i più semplici da coltivare. I gerani, di qualsiasi specie, soffrono le temperature superiori ai 25°C, anche con esposizioni solari dirette, mentre hanno problemi al di sotto dei 15°C. Comunque questa è generalmente la temperatura media italiana, e non incontra particolari problemi. Soprattutto nel periodo caldo i gerani esigono innaffiature abbondanti, che lascino sempre il substrato umido. Ha inoltre bisogno di generose dosi di concime, con tutti gli elementi disponibili, dall'azoto al potassio, dal fosforo al manganese, rame e altri, questo per la natura particolarmente rigogliosa che caratterizza la crescita di questa pianta. È importante eliminare i fiori secchi per consentire alla pianta le nuove fioritura, magari cimando anche il fogliame basale. La moltiplicazione più indicata per il geranio è la talea.

Caratteristiche dei gerani

I gerani sono fiori tipici del continente Africano, amano il clima abbastanza umido e caldo, ciò nonostante queste piante sono anche molto resistenti e capaci di sopportare brevi periodi di siccità e svilupparsi in climi più caldi. In Italia i gerani crescono praticamente ovunque anche se i quelli più belli sono presenti sull'arco alpino. I gerani sono spesso utilizzati per abbellire balconi e terrazzi, e possono essere coltivati sia in vaso che in giardino, ed è proprio quando sono messi a dimora in terra che raggiungono il loro massimo splendore. I fiori di geranio sono composti cinque petali e sono disposti in ombrelle di colore bianco rosa, rosso, fucsia, e molte altre tonalità. Il geranio è una di quelle piante capace di regalare delle fioriture coloratissime, inoltre ha la caratteristica di allontanare con il proprio profumo gli insetti e le zanzare.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale per coltivare il geranio?
    Il geranio prospera nelle temperature medie italiane, preferendo un clima caldo ma non eccessivo. Soffre significativamente se le temperature scendono sotto i 15°C, mostrando segni di stress e arresto vegetativo. Al contrario, sopporta bene il caldo, ma temperature superiori ai 25°C, specialmente se accompagnate da sole diretto intenso, possono causare stress idrico o bruciature. Per garantire una fioritura continua e sana, è fondamentale posizionare la pianta in un luogo dove non subisca sbalzi termici bruschi e dove le notti siano sufficientemente fresche per permettere il riposo vegetativo notturno.
  • Come si annaffiano correttamente i gerani?
    L'irrigazione deve essere abbondante, specialmente durante il periodo caldo estivo. L'obiettivo è mantenere il substrato costantemente umido, senza però creare ristagni idrici che potrebbero portare al marciume radicale. Controllare l'umidità del terreno prima di ogni irrigazione è utile: se la superficie è asciutta, procedere con l'acqua. Durante l'inverno, ridurre drasticamente le annaffiature poiché la pianta entra in una fase di dormienza relativa e assorbe meno nutrienti e acqua. Una gestione corretta dell'acqua previene il disseccamento delle foglie e favorisce una fioritura rigogliosa.
  • Che tipo di concime usare per i gerani?
    Il geranio richiede concimazioni generose e regolari grazie alla sua natura rigogliosa. Utilizzare fertilizzanti completi che contengano tutti gli elementi essenziali: azoto per la crescita vegetativa, fosforo e potassio per favorire la fioritura, e microelementi come manganese e rame per la salute generale della pianta. È consigliabile somministrare il concime ogni due settimane durante il periodo di crescita attiva (primavera ed estate). Evitare carenze nutrizionali per prevenire ingiallimenti fogliari e garantire colori vivaci nei fiori. Un suolo ricco e ben nutrito supporta direttamente la produzione di fiori numerosi e duraturi.
  • Quando e come potare il geranio?
    La manutenzione principale consiste nell'eliminare tempestivamente i fiori appassiti (deadheading) per stimolare la produzione di nuovi boccioli e prolungare il periodo di fioritura. Inoltre, è consigliabile cimare periodicamente il fogliame basale per mantenere la pianta compatta, evitare che diventi legnosa e poco decorativa, e promuovere una crescita più folta. Questa operazione migliora anche la circolazione dell'aria interna alla chioma, riducendo il rischio di malattie fungine. Rimuovere eventuali rami secchi o danneggiati aiuta la pianta a concentrare le energie sulle parti sane e produttive.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare il geranio?
    La moltiplicazione più indicata e diffusa per il geranio è la talea. Questo metodo permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre, garantendo la conservazione delle caratteristiche cromatiche e profumative. Le talee vanno prelevate da rametti sani e privi di fiori, interrandole in un substrato leggero e umido. Con le giuste cure, radicheranno rapidamente. Questo approccio è preferito rispetto alla semina perché è più veloce, semplice da gestire in ambito domestico e assicura risultati immediati e uniformi rispetto alle variabilità genetiche tipiche della riproduzione sessuale.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSoleggiata, tollera il caldo ma soffre sopra i 25°C se troppo intensa
Temperatura minima15°C (sotto questa soglia presenta problemi)
TerrenoRicco, drenante, fertile
IrrigazioneAbbondante nel periodo caldo, mantenere substrato umido
FiorituraPrimavera-Estate (tutto l'anno tranne inverno rigido)
AltezzaVariabile (da pochi cm a oltre 60cm)
ConcimazioneGenerosa, completa (N-P-K + microelementi)
PotaturaEliminare fiori secchi e cimare fogliame basale
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiResistente, allontana insetti/zanzare col profumo
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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