Gerani in iverno

Giardino

Gerani in iverno

Il geranio è il fiore più comune in Italia, nonostante la sua coltivazione richieda attenzione e frequente manutenzione, sia idrica che nella fertilizzazione del terreno.

di Redazione

Gerani in iverno

I gerani sono probabilmente i fiori più coltivati dagli italiani, e regalano belle colorazioni non solo nei giardini ma anche sui balconi, dove crescono con facilità nei vasi. Il Pelargonium, questo il nome scientifico del geranio, è infatti un genere di piante erbacee perenni o annuali della famiglia delle Geraniaceae che conta moltissime specie, che regalano forme, dimensioni e colorazioni svariate, dal bianco al rosso fino al blu. Sembra sia nativo dei climi caldi dell'Africa del sud, comunque molto adatto al nostro clima temperato. Presenta un fogliame peloso denso e carnoso, con buone profumazioni di rosa. Per la sua coltivazione bisognerà scegliere luoghi a buona esposizione solare, anche diretta, con terreni molto fertili, ottimamente drenati e morbidi. Ideale sono i suoli con presenza di torba e argilla. Le temperature consigliate sono intorno ai 25 gradi centigradi, comunque mai inferiori ai 15 gradi, dove la pianta inizia ad entrare in crisi. Le innaffiature devono essere sostenute e frequenti, sempre con molta attenzione ai pericolosi ristagni. Dal punto di vista della concimazione il geranio è una pianta molto esigente, e necessita di quasi tutti i minerali in abbondanza. Quindi bisognerà anche effettuare frequenti fertilizzazioni a base azotata, potassica, fosforica, ferrica e via dicendo, senza lesinare. Le cadenze dovranno essere mensili in inverno e quindicinali durante tutta l'attività vegetativa. La potatura non è necessaria ma vanno eliminati i fiori secchi per consentire alla pianta di distribuire le giuste energie alle nuove infiorescenze. La moltiplicazione ideale è la talea, ma la semina resta comunque valida. Purtroppo è una pianta molto sensibile a numerosi parassiti e malattie, e quindi va tenuta comunque sotto stretta sorveglianza, agendo prontamente in caso di necessità.

Concimazione dei gerani

Il geranio richiede di essere concimato, periodicamente. La soluzione ottimale sarebbe combinare concimi organici e non. Tuttavia se i gerani sono posizionati in casa, la concimazione organica non risulterebbe l'ideale, per cui è possibile optare solo per le concimazioni liquide. Anche in quest'ultimo caso è possibile ottenere una magnifico risultato. Il concime liquidi permette di ottenere dei meravigliosi gerani. La cadenza della concimazione (liquida) può essere effettuata anche ogni volta che il geranio viene annaffiato. In tal modo si dà un nutrimento costante alla pianta le evitiamo sbalzi di nutrimento e eccessiva concimazione. In questo caso una buona pratica sarebbe diluire il concime con acqua evitando così il conferimento di eccesso azoto

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo proteggere i gerani dal freddo invernale?
    I gerani soffrono con temperature inferiori a 15°C, entrando in uno stato di crisi vegetativa. In inverno, se coltivati all'esterno in zone a clima rigido, è meglio spostarli in un luogo riparato, luminoso e fresco (ma sopra i 10-12°C), oppure portarli in casa lontano da correnti d'aria fredda. Riduci drasticamente le annaffiature, lasciando asciugare completamente il substrato tra un intervento e l'altro, per evitare marciumi radicali causati dall'eccesso di umidità unito al freddo.
  • Quando e come concimare i gerani correttamente?
    La concimazione deve essere regolare: quindicinalmente durante la fase vegetativa attiva (primavera-estate) e mensilmente in inverno se la pianta rimane attiva. Prediligi concimi bilanciati o specifici per piante fiorite, ricchi di azoto, potassio e ferro. Se i gerani sono in vaso o in casa, usa esclusivamente concimi liquidi per evitare odori sgradevoli tipici degli organici solidi. Diluisce bene il prodotto nell'acqua di irrigazione per fornire nutrienti costanti senza bruciare le radici con eccessi di azoto.
  • Quanto spesso devo innaffiare i gerani?
    I gerani richiedono annaffiature frequenti e sostenute, specialmente in primavera ed estate, poiché amano l'umidità ma temono i ristagni idrici che portano rapidamente al marciume radicale. Innaffia quando il terreno superficiale appare asciutto al tatto, assicurandoti che l'acqua fuoriesca dai fori di drenaggio. In inverno, riduci le frequenze mantenendo il substrato appena leggermente umido. L'uso di sottovasi va gestito con cautela: svuotali dopo qualche ora per evitare che le radici restino a contatto con l'acqua stagnante.
  • È necessario potare i gerani? Come fare?
    Una potatura drastica non è sempre obbligatoria, ma è fondamentale rimuovere costantemente i fiori appassiti (deadheading) per stimolare la produzione di nuove infiorescenze e conservare le energie della pianta. In autunno/inverno, puoi eliminare i rami secchi, malati o troppo lunghi per dare forma alla pianta. Se vivi in zone fredde, pota la pianta accorciando i fusti prima di riporla al riparo dal gelo, favorendo così una ripresa vegetativa più vigorosa in primavera.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare i gerani?
    Il metodo più efficace e rapido è la talea, che garantisce piante identiche alla madre. Preleva rametti sani di circa 10 cm, rimuovi le foglie basse e interra la parte nuda in un mix di torba e sabbia per favorire il radicamento. Mantieni il substrato umido e l'ambiente caldo fino alla comparsa di nuove foglie. La semina è un'alternativa valida, soprattutto per ottenere nuove varietà ibride, ma richiede tempi più lunghi e cure maggiori nelle fasi iniziali di crescita.

Scheda Tecnica

Pelargonium

Nome scientificoPelargonium
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea perenne o annuale
OrigineAfrica del Sud
EsposizionePieno sole, luce diretta
Temperatura minimaNon inferiore a 15°C
TerrenoFertile, morbido, ben drenato, misto a torba e argilla
IrrigazioneSostenuta e frequente, attenzione agli ristagni
FiorituraDa bianco a rosso/blu, continua durante la stagione vegetativa
AltezzaVariabile in base alla specie e varietà
ConcimazioneMensile in inverno, quindicinale in estate/primavera; preferire liquidi se in vaso/chiuso
PotaturaEliminare fiori secchi; potatura drastica non strettamente necessaria ma utile per ringiovanimento
MoltiplicazioneTalea (preferita) o semina
Malattie e parassitiSensibile a numerosi parassiti e malattie, richiede monitoraggio costante
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione a irrigazione e concimazione

Potrebbe interessarti anche