Gerani edera in inverno

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Gerani edera in inverno

L'edera è un'ottima pianta per ricoprire superfici da esterni e staccionate, con una crescita veloce e una coltivazione poco impegnativa.

di Redazione

Gerani edera in inverno

L'edera è una pianta rampicante del genere Hedera parte della famiglia delle Araliaceae, molto diffusa in Italia e in tutto l'emisfero boreale, dove trova i climi freschi a lei congeniali. Dalle radici sviluppa dei sottili ma lunghi fusti, nella parte basale semi-legnosi, che si attorcigliano a qualsiasi sostegno disponibile. I piccoli rami prodotti, erbacei, sono spesso dotati di radici aeree che si attaccano ove possibile per ancorare la pianta. Le foglie sono generalmente a forma di cuore attaccate ai fusti da lunghi piccioli. Sviluppa dei fiori bianchi a calice, graziosi e semplici, singoli o dei fiori sferici, somiglianti a bacche verdi. Non hanno problemi con le basse temperature e prediligono anzi le esposizioni a nord, come nel caso delle palazzine che tendono a ricoprire esternamente. Si coltivano facilmente anche in vaso e possono decorare gli interni se aiutate con i sostegni, in quanto gradiscono la penombra. Necessitano di terreni freschi ed umidi, da annaffiare con regolarità, anche se hanno una notevole resistenza anche alla siccità. Per la riproduzione ci si può affidare alla semina ma anche alla talea, specialmente utilizzando quelle parti di fusto in cui sono presenti le radici aeree. Quest'ultima soluzione è quella consigliata a chi non ha molto tempo, in quanto la vigoria e la crescita veloce delle edere garantisce una riuscita sicura della talea. Si deve al contrario, tenerla sotto controllo se non si desidera che diventi infestante, ricoprendo anche le altre piante presenti in giardino. Sono molto resistenti ai parassiti, incontrando qualche problema solo con gli acari e la cocciniglia.

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Domande frequenti

  • Come si riproduce più velocemente l'edera?
    La moltiplicazione per talea è il metodo consigliato per ottenere risultati rapidi e sicuri. È preferibile prelevare porzioni di fusto che presentino già radici aeree, poiché garantiscono un attecchimento immediato grazie alla vigoria della pianta. La semina è possibile ma richiede tempi più lunghi. Questa tecnica permette di riprodurre esemplari identici alla madre in modo semplice, ideale per chi ha poco tempo da dedicare alle cure colturali.
  • L'edera può danneggiare altre piante nel giardino?
    Sì, l'edera ha una crescita molto rapida e vigorosa. Se non tenuta sotto controllo attraverso regolari interventi di potatura, rischia di diventare infestante, soffocando e coprendo completamente le altre piante presenti nel giardino. È fondamentale monitorarne lo sviluppo per evitare che le sue radici aeree e i fusti sottili compromettano la salute delle specie vicine o ne blocchino la fotosintesi.
  • Qual è l'esposizione ideale per l'edera?
    L'edera predilige le esposizioni a nord e ambienti freschi, tipici del suo habitat naturale nell'emisfero boreale. Tuttavia, è estremamente adattabile e riesce a crescere bene anche in condizioni di penombra, rendendola adatta alla decorazione interna se supportata da sostegni. Tollera bene il freddo e non soffre le basse temperature invernali, dimostrando grande resistenza in quasi tutte le condizioni di luce, purché il terreno sia adeguato.
  • Quanto spesso va innaffiata l'edera?
    Sebbene l'edera necessiti di un terreno fresco e umido richiedendo irrigazioni regolari durante la fase di assestamento o in estate, possiede una notevole resistenza alla siccità una volta adulta. Questo significa che, dopo aver sviluppato un apparato radicale robusto, può sopportare periodi di aridità senza danni gravi. Basterà mantenere un'umidità moderata nel substrato, evitando però ristagni idrici persistenti che potrebbero causare marciumi radicali.

Scheda Tecnica

Hedera spp.

Nome scientificoHedera spp.
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineEmisfero boreale, diffusa in Italia
EsposizionePreferisce il nord/penombra, tollera il freddo
Temperatura minimaNon specifica (resistente al gelo)
TerrenoFresco e umido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, ma resistente alla siccità
FiorituraFiori bianchi a calice, sferici, simili a bacche verdi
AltezzaVariabile, cresce rapidamente coprendo superfici
PotaturaControllarla per evitare che diventi infestante
MoltiplicazioneSemina o talea (preferibilmente da fusti con radici aeree)
Malattie e parassitiAcari e cocciniglia (raramente colpita)
Difficoltà di coltivazioneFacile, vigorosa e poco impegnativa

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