Gelsomino
Il gelsomino è una pianta rampicante; esso è adatto per decorare pareti, muri e recinzioni oppure viene coltivato in grandi vasi da porre anche sui balconi di casa o nel terreno. Il gelsomino ha bisogno di essere posizionato in un luogo dove c’è molta luce e non richiede un’ irrigazione continua. Il gelsomino è ricordato da molti per il suo bellissimo profumo e per le sue capacità curative. Il gelsomino, infatti, in antichità veniva utilizzato per creare oli che potenziassero l’attività sessuale, oggi invece sembra che il gelsomino sia un rimedio contro il raffreddore e l’influenza. Il gelsomino fiorisce in estate e all’inizio della stagione autunnale. Il gelsomino comprende circa 3000 specie della famiglia delle Oleaceae e i suoi fiori dai petali bianchi hanno un odore intenso che si percepisce in modo particolare durante la notte. Il gelsomino è molto coltivato in territorio ligure, dove viene utilizzato per produrre profumi ed essenze vendutissime in profumeria.
Nozioni sul gelsomino
In commercio è possibile trovare i gelsomini con petali che si differenziano per quattro tinte: bianco, rosa, giallo e rosso. I gelsomini fioriscono soprattutto tra giugno e luglio. Sono poco esigenti, non hanno bisogno di molte cure, ma necessitano di acqua, almeno una volta alla settimana nei primi due anni di vita. Trascorsi i due anni, la pianta diventa autonoma. Però quando la pianta si trova in vaso, le irrigazioni devono essere molto più frequenti, in modo particolare quando il clima è torrido. All'inizio, quando viene messa a dimora, si consiglia di aggiungere una grossa quantità di concime ben stagionato alla terra. Infine, nei mesi di aprile e maggio, utilizzare del concime liquido per favorire un'ottima e abbondante fioritura.