Gardenia-28

Piante acidofile

Gardenia suole e esposizione

In tutto il mondo le piante di gardenia si caratterizzano per essere coltivate principalmente come piante ornamentali.

di Redazione

Gardenia-28

Quando si parla di gardenia si fa riferimento a degli arbusti dalle dimensioni notevolmente ridotte, ma anche sempreverdi, che hanno la particolare capacità di produrre dei fiori dalla colorazione tipicamente bianca e piuttosto grandi, con un profumo davvero intenso. Ci sono in commercio diverse tipologie di gardenia, che si caratterizzano per essere estremamente diffuse nelle parti più umide e miti del continente africano, ma anche di quello asiatico, senza dimenticare ovviamente l’Oceania. In tutto il mondo le piante di gardenia si caratterizzano per essere coltivate principalmente come piante ornamentali. Le specie che sono maggiormente coltivate nel continente europeo non vanno oltre una decina: tra le loro principali caratteristiche troviamo certamente delle foglie dalle notevoli dimensioni e con una colorazione piuttosto scura, ma anche lucide e, seppur in modo leggero, cuoiose. Nel corso della stagione primaverile, ma anche in quella estiva, le piante di gardenia si caratterizzano per la produzione di fiori decisamente carnosi, che piuttosto frequentemente vengono impiegati anche per quanto riguarda l’estrazione del profumo, che viene spesso sfruttato in ambito cosmetico. Nella maggior parte dei casi, all’interno dei vivai si possono trovare delle varietà di gardenia che sono notevolmente decorative, con dei fiori stradoppi oppure con un aroma particolarmente intenso. La maggior parte delle specie di gardenia, inoltre, proviene da dei luoghi umido e tropicali e, per tale ragione, hanno l’abitudine a vivere con delle temperature minime che vanno oltre i dieci gradi centigradi.

Riprodurre la gardenia

Le gardenie possono essere riprodotte per talea, utilizzando dei rami molto robusti, che non abbiano portato fiori. I piccoli rami devono essere lunghi circa una decina di centimetri e dovranno essere privati delle foglie nella parte bassa, e diradate nella parte alta. Quando preleviamo una talea di gardenia è indispensabile utilizzare una cesoia molto affilata e ben sterilizzata così da effettuare un taglio netto e preciso che non ferisca in nessun modo la pianta. Le talee successivamente vanno poste nell'ormone radicante e in seguito in un vassoio di taleaggio, riempito con un terriccio per le piante acidofile, e riponendo il tutto in un luogo riparato fino a quando inizieranno a spuntare i primi germogli. Le gardenie producono anche dei frutti ovali che contengono semi fertili che possono essere seminati in autunno ed in inverno.

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