Fiordaliso
La Centaurea Cianus, conosciuta popolarmente con il nome di fiordaliso, è una pianta erbacea della famiglia delle Astaraceae, considerata un fiore di campo e una volta molto diffusa in Europa, suo contenente d'origine, ora molto rara specie nei paesi a più alto tasso d'inquinamento, per la sua grande sensibilità ai diserbanti, che l'ha fatta ritirare nell'altro emisfero dove ha trovato ambienti più puliti. In Italia ancora riesce a diffondersi spontaneamente in circa 40 specie delle oltre 500 conosciute, ma anche in questo caso la diffusione è limitata dall'impiego della chimica nell'industria, visto che la pianta cresce bene nei campi di grano e ai margini dei campi incolti, nei prati e nei giardini. Il fiordaliso nel suo nome volgare richiama alla sua forma, dal francese fior di giglio, mentre nel suo nome scientifico richiama al caratteristico colore blu intenso dei suoi fiori, un ciano che spesso è stato indicato con il nome proprio di blu fiordaliso. Nativa del Mediterraneo, la pianta del fiordaliso ama le belle esposizioni e i climi caldi temperati, ma sopporta bene anche il freddo. A parte la sua sensibilità ai diserbanti, è una pianta molto semplice da coltivare. Si deve predisporre un terreno fresco, leggermente umido ma senza ristagni, ricco e fertile, ma senza utilizzare prodotti chimici. Le irrigazioni devono essere frequenti e copiose ma da praticare a terreno asciutto con un perfetto drenaggio. La semina si effettua a inizio primavera per ottenere la fioritura durante l'estate. A parte i diserbanti, non si conoscono particolari sensibilità ad altre avversità, se non il marciume delle radici causato da un cattivo drenaggio e da irrigazioni errate.