Fiordaliso-26
Il fiordaliso, con il nome scientifico di Centaurea Cyanus, fa parte della famiglia delle Astaraceae. Il suo nome scientifico nella parola Cyanus indica già la bellissima colorazione del suo fiore, ciano, o meglio noto come un colore proprio definito anche blu fiordaliso, mentre il nome comune, rappresenta in qualche modo la forma, dal francese fleur de lys fiore di giglio, che si evidenzia come una serie di piccoli fiori a formare la corolla a forma di croce complessa, come se fosse un giglio composto. Per queste caratteristiche è una pianta molto apprezzata come ornamentale, ma sfortunatamente non più comune come una volta in tutti i campi incolti a causa della sua sensibilità ai diserbanti. Ha trovato rifugio, almeno allo stato spontaneo, dall'altra parte del globo, nell'emisfero australe. Nativa dei climi mediterranei, questa pianta erbacea ha buone resistenze al freddo, tanto che prima del secolo dell'inquinamento, il novecento, si spingeva fino all'Inghilterra. È un fiore di campo, quindi l'esposizione deve essere diretta, senza nessuna preferenza di terreno anche se nella coltivazione domestica è bene apportare delle concimazioni organiche ricche, con compost vegetale o poco letame maturo. Si ricorda la sua sensibilità ai prodotti chimici, quindi è bene evitare qualsiasi concime non biologico e naturale. Ama le buone irrigazioni, frequenti ma da praticare solo a terreno perfettamente asciutto. La moltiplicazione ideale avviene per semina primaverile direttamente in loco o a fine estate nei semenzai. Ha parte la sensibilità alla chimica, non presenta particolari problemi con parassiti e malattie.