Fiordaliso-24
Il fiordaliso è una pianta erbacea annuale conosciuta anche con il nome di ciano per la sua splendida e caratteristica colorazione blu tendente al grigio del fiore, con i petali somiglianti a un insieme di gigli. Questo spiega anche il nome che deriva dal francese fleur de lys, dove lys è appunto il giglio. Originaria dell'Europa, questa pianta sta conoscendo un drastico depopolamento nel vecchio continente a causa dell'impiego massiccio della chimica nell'agricoltura ed addirittura a rischio d'estinzione nel Regno Unito. Fortunatamente non trova problemi in Australia e nel Nord America dove è stata esportata per la sua bellezza e coltivata dall'industria fioriera. Il suo depopolamento è dovuto al fatto che trova il suo habitat naturale proprio nei campi di grano, i più sottoposti all'azione degli agenti chimici utilizzati dall'uomo. Lo stelo di altezza variabile tra il mezzo metro ed il metro ospita un fogliame rado e piccolo, con foglia semplice, mentre sulla sommità si sviluppa un bellissimo fiore isolato che in realtà si sviluppa intorno a piccolissimi fiori riproduttori tanto da sembrare un singolo organo. Il fiordaliso è un fiore di campo, non teme perciò il freddo e necessita quindi di una abbondante esposizione solare. Adatto a tutti i terreni, se coltivato fornisce migliori risultati su quelli ricchi di humus ma leggeri. L'irrigazione deve essere costante e copiosa, con concimazioni regolari che si intervallano a seconda della tipologia usata. Si consiglia sempre un concime naturale a rilascio graduale per non intervenire chimicamente ogni 10 giorni con fertilizzanti liquidi, soprattutto in considerazione della sua sensibilità che come detto in precedenza lo tiene a rischio in Europa. La semina può essere sia autunnale che primaverile. Il fiordaliso come tutti i fiori di campo è molto resistente a funghi e malattie.