Fiordaliso-18
Le piante di fiordaliso si caratterizzano per avere una particolare caratteristiche in comune, ovvero quella di essere notevolmente rustiche. Si tratta di piante che vengono notevolmente impiegate per bordure, piuttosto che nei prati naturali, senza dimenticare come piuttosto frequentemente queste specie vengano utilizzate per la produzione di fiori recisi. Non dobbiamo dimenticare inoltre, come le piante di fiordaliso non siano particolarmente esigenti dal punto di vista delle coltivazioni, soprattutto in virtù del fatto che riescono a svilupparsi praticamente in ogni tipologia di terreno. Al tempo stesso è bene mettere in evidenza quali tipi di substrati preferiscano queste piante, visto che i fiordalisi amano crescere all’interno di terreni piuttosto fertili, decisamente sciolti e ben drenati, in modo tale da tenere il più distante possibile il pericolo connesso alla formazione di ristagni idrici. E’ importante sottolineare come le posizioni più adatte per la coltivazione delle piante di fiordaliso siano quelle piuttosto soleggiate. Inoltre, le piante di fiordaliso dovrebbero essere sempre impiantate nel momento in cui si trovano a riposo, nel periodo che è compreso tra l’inizio della stagione autunnale fino la termine di quella invernale, ma solamente nel caso in cui il terreno non sia eccessivamente bagnato piuttosto che gelato. Dopo aver provveduto a compattare la terra, quindi, si può passare alle annaffiature, anche se non vi è quasi mai la necessità di iniziare una concimazione. Nel caso in cui gli steli abbiano la tendenza a piegarsi, è sempre meglio provvedere a rinforzarli con un adeguato sostegno.