Fiordaliso-17
Il fiordaliso, chiamato centaurea cyanus dai botanici, è una pianta annuale appartente alla famiglia delle asteraceae. Il suo nome in francese è fleur de lys, che significa fiore di giglio per la caratteristica forma delle sue infiorescenze che somigliano appunto al giglio. Ne esistono oltre 500 specie in Italia. Originaria dell'Europa la si trova nella fascia mediterranea dove cresce spontanea nei luoghi erbosi, nei campi di grano, nei prati e ai bordi delle strade. A causa del massiccio uso dei diserbanti rischia l'estinzione, soprattutto in Inghilterra dove in passato veniva chiamata cornflower poiché cresceva abbondantemente nei campi i grano, dove però gli inglesi fecero un uso smodato di prodotti chimici. Nel linguaggio dei fiori rappresenta la felicita e la leggerezza. Oltre ad essere una pianta ornamentale possiede anche proprietà terapeutiche. Contiene principi attivi come i flavonoidi e il pectine. È astringente, diuretica, antinfiammatoria della gola e delle vie respiratorie. È una pianta alta mezzo metro con uno stelo sottile ramificato, foglie sottili lanceolate di colore verde velluto, con i capolini dei fiori che sono di un intenso azzurro, da raccogliere nel periodo primaverile, da maggio a giugno. Predilige il clima temperato, con esposizioni in pieno sole. È una specie rustica, un fiore di campo che sopporta bene sia il caldo che il freddo estremo. È una pianta erbacea fiorita che si adatta a qualsiasi terreno ma come tutti i fiori si sviluppa meglio in un terreno fertile ricco di humus, drenato con della sabbia. La messa a dimora va dalla fine dell'estate e dopo la fine dell'inverno. Per piantarla in giardino si deve scavare una buca profonda nel terreno che possa contenere tutte le radici. Nel caso della coltivazione in vaso invece, il rinvaso si effettua in primavera. Ha bisogno di annaffiature regolari per mantenere il terreno leggermente umido. Difficilmente viene attaccata dai parassiti, ma può però soffrire gli attacchi fungini causati dall'umidità.