Edera: significato alternativo
L'edera è una delle piante erbacee rampicanti più conosciute, utilizzata soprattutto per coprire le facciate dei palazzi. Può facilmente avere un comportamento infestante, anche se alcune specie hanno una crescita lenta e sono quindi preferite per questi scopi. l'Hedera, il suo nome botanico, è parte della famiglia delle Araliaceae ed è diffusa nell'emisfero boreale, in particolare in Europa, ma anche in Asia. Preferisce i climi freschi, e difatti allo stato spontaneo la si trova spesso crescere sui lati nord dei condomini. Una particolarità dell'edera, che la rende particolarmente infestante, è che sui suoi fusti erbacei crescono delle radici aeree che tendono ad attecchire ovunque ce ne sia la possibilità. Si distingue per le sue foglie grandi e verdi chiaro, tribolate che possono anche variare di forma sulla stessa pianta madre. Naturalmente resistenti al freddo, amano le esposizioni luminose o in penombra ma soffrono particolarmente il caldo, pur avendo una discreta resistenza a brevi periodi di siccità. Questa situazione è però sconsigliata e le irrigazioni devono cercare di mantenere un tasso di umidità nel terreno abbastanza sostenuto. Il tenno ha come unica necessita un ottimo drenaggio, mentre la sua qualità non comporta preferenze per la pianta. L'edera è molto facile da moltiplicare, sia per semina che per talea, o sfruttando direttamente le radici aeree sui fusti. Questi, molto lunghi, devono essere periodicamente potati per mantenere sotto controllo la natura invasiva dell'edera. L'edera ha una buona resistenza alle malattie e ai parassiti, e l'attenzione deve essere riposta solo a cocciniglie e acari.