Edera

Rampicanti

Edera caratteristiche

L'edera è la pianta tipica per coprire le brutture delle opere cementizie o decorare le facciate dei palazzi con bei tappeti verde brillante.

di Redazione

17 ottobre 2017

Indice:

Edera

L'edera, o Hedera nel suo nome botanico, è un genere di piante rampicanti della famiglia delle Araliaceae molto utile per coprire brutte opere cementizie o per decorare facciate di palazzi. È una sempreverde tipica di dell'emisfero boreale, che gradisce climi freschi tanto da crescere meglio sulle facciate nord dei palazzi. La pianta trova anche utilizzi officinali in erboristeria e farmacologia che sfrutta i frutti e le foglie che portano una certa tossicità nel loro interno. I fusti legnosi che si sviluppano per lunghe distanze hanno anche delle piccole radici per ancorarsi a tutti i tipi di sostegno che possono incontrare nel loro cammino. Le foglie a tre lobi sono caratteristiche di questa pianta, di un bel verde brillante e un fogliame molto denso, che non lascia spazi. Le esposizioni preferite sono quelle in penombra, visto che la pianta soffre il caldo ma si trova a suo agio a basse temperature. Non hanno preferenze di terreno, purché sia ben drenato, in quanto la pianta gradisce buone innaffiature, frequenti per mantenere una certa umidità del terreno, questo deve essere concimato con fertilizzanti liquidi classici per fiori. La moltiplicazione è primaverile, sia per talea che per semina. Le radici aeree che caratterizzano i fusti danno comunque dei risultati più immediati per la talea. Oltre al marciume radicale determinato da irrigazioni troppo abbondanti o drenaggi imperfetti, l'edera teme gli acari e la cocciniglia. Tra le varie specie si possono scegliere quelle a crescita lenta se non si ha molto tempo da dedicare la potatura, altrimenti questa deve essere praticata per indirizzare la pianta. Può essere coltivata anche in vaso.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per l'edera?
    L'edera predilige le posizioni in penombra e i climi freschi, trovando il suo habitat ottimale sulle facciate esposte a nord dei palazzi. Questa pianta soffre fortemente il calore intenso e le esposizioni troppo soleggiate, mentre prospera a basse temperature. Pertanto, per garantire una crescita rigogliosa e un fogliame denso e brillante, è fondamentale evitare il sole diretto delle ore centrali e privilegiare zone ombreggiate o parzialmente ombrose.
  • Come si annaffia correttamente l'edera?
    L'edera richiede annaffiature frequenti per mantenere il terreno costantemente umido, ma mai zuppo. Il substrato deve essere necessariamente ben drenato per prevenire il marciume radicale, una malattia comune causata da irrigazioni eccessive o scarichi imperfetti. Durante i periodi di siccità o estate, aumenta la frequenza delle irrigazioni per compensare l'evaporazione, assicurandoti però che l'acqua non ristagni mai nei sottovasi o nel terreno circostante.
  • Quando e come moltiplicare l'edera?
    La moltiplicazione avviene principalmente in primavera attraverso due metodi: talea o semina. La talea è il metodo preferito perché offre risultati più immediati, sfruttando le radici aeree presenti sui fusti legnosi. La semina è possibile ma richiede tempi più lunghi. Entrambe le tecniche beneficiano delle condizioni termiche primaverili che favoriscono l'attecchimento delle nuove piantine e lo sviluppo radicale iniziale.
  • L'edera è velenosa per animali domestici?
    Sì, l'edera contiene sostanze tossiche nelle sue foglie e nei suoi frutti. Sebbene venga utilizzata in erboristeria e farmacologia sotto controllo professionale, il contatto o l'ingestione da parte di animali domestici può provocare reazioni avverse. Si consiglia di tenere cani e gatti lontani dalle parti fruttifere e di lavarsi le mani dopo aver maneggiato la pianta, specialmente prima di toccarsi occhi o bocca.
  • Quanto spesso va potata l'edera?
    La frequenza della potatura dipende dalla specie scelta e dal tempo disponibile. Esistono varietà a crescita lenta che richiedono interventi minimi, ideali per chi ha poco tempo. Per le specie a crescita vigorosa, la potatura è necessaria per indirizzare i fusti lungo i supporti e contenere l'espansione, evitando che ricoprano indiscriminatamente intere superfici. Interventi regolari mantengono la pianta ordinata e in salute.

Scheda Tecnica

Hedera

Nome scientificoHedera
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaSempreverde rampicante
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePenombra, climi freschi, preferibilmente nord
TerrenoBen drenato, umido
IrrigazioneFrequenti, per mantenere umidità
ConcimazioneFertilizzanti liquidi classici per fiori
PotaturaDa indirizzare o contenere la crescita
MoltiplicazioneTalea (primavera, rapida) o semina (primavera)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), acari, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile

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