Domanda : Viburno

Giardino

Domanda : Viburno

Tra tutte le specie che sono comprese all'interno del genere del viburno, possiamo trovarne alcune in particolare che hanno una determinata importanza.

di Redazione

Domanda : Viburno

Tra tutte le specie che sono comprese all'interno del genere del viburno, possiamo trovarne alcune in particolare che hanno una determinata importanza. Ci stiamo riferendo, in particolar modo, al vibornum acerifolium, che è un arbusto deciduo, estremamente rustico, con la particolare caratteristica di avere dei rami eretti, che raggiunge anche, al massimo, il metro e mezzo di altezza in svariate occasioni. Ad ogni modo, la fioritura di questa particolare varietà di viburno avviene, più o meno, con il termine della stagione estiva, mentre la fruttificazione produce delle particolari bacche, di un colore nero-rossastro, che vengono utilizzati spesso per scopi decorativi. Inoltre, dobbiamo nominare anche il viburnum dilatatum, che è una specie di arbusto sempreverde, che presenta la particolare caratteristica di essere una delle specie dalle dimensioni sicuramente maggiori, anche per via del fatto che riesce toccare altezze anche molto elevate, fino a quattro metri, mentre i fiori sbocciano tra la primavera e l'estate.

La bellezza del viburno

Il viburno, denominato in botanica è denominato viburnum, ha al suo interno più di duecento specie diverse ed è originario dell'Asia. I viburni sono molto apprezzati dagli amanti di giardinaggio per l'estrema facilità nella coltivazione, e presentano una caratteristica forma tonda, o in alcune specie eretta, raggiungendo dopo alcuni anni anche i quattro metri di altezza. Le foglie sono ovali, e si presentano con un bel colore verde scuro. Bello anche il fusto, molto ramificato, e resistente anche a potature piuttosto pesanti. I periodi di fioritura sono diversi dipendendo dalla specie: quelle a foglia caduca in primavera, le altre sempreverdi fioriscono pure in autunno. Il frutto del viburno è una piccola bacca che resiste a lungo sulla pianta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche decorative del viburno?
    Il viburno è apprezzato per la sua forma tondeggiante o eretta e per le foglie ovali dal colore verde scuro. Offre fiori bianchi o rosati che attirano impollinatori e bacche persistenti, spesso colorate di nero-rossastro o blu, ideali per composizioni decorative. Molte specie sono rustiche e tollerano potature pesanti, mantenendo un aspetto ordinato.
  • Come differisce la fioritura tra specie decidue e sempreverdi?
    Le specie decidue, come il Viburnum acerifolium, fioriscono generalmente in tarda primavera o estate. Al contrario, molte specie sempreverdi, come il Viburnum tinus, fioriscono durante l'autunno e l'inverno, garantendo colore e vita al giardino anche nei periodi freddi. Questa diversità permette di programmare la fioritura stagionale.
  • È facile coltivare il viburno nel proprio giardino?
    Sì, il viburno è considerato una pianta da giardino molto facile da coltivare. Si adatta bene a diversi tipi di terreno, purché ben drenato, e richiede poca manutenzione. Tollera sia il pieno sole che la mezz'ombra, rendendolo versatile per varie posizioni nel giardino domestico.
  • Quali sono le dimensioni massime che può raggiungere il viburno?
    Le dimensioni variano notevolmente in base alla specie. Alcune varietà, come il Viburnum acerifolium, restano contenute intorno al metro e mezzo. Altre, come il Viburnum dilatatum, possono raggiungere altezze considerevoli, fino a tre-quattro metri, diventando arbusti imponenti adatti a grandi spazi o siepi.
  • Quando è il momento giusto per potare il viburno?
    La potatura va effettuata subito dopo la fioritura per non asportare i boccioli fioriferi dell'anno successivo. Questo vale per la maggior parte delle specie. Per le varietà sempreverdi che fioriscono in inverno/primavera, la potatura leggera può avvenire a fine fioritura. Evita potature drastiche in autunno.

Scheda Tecnica

Viburnum spp.

Nome scientificoViburnum spp.
FamigliaAdoxaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimavera-Autunno (in base alla specie)
AltezzaDa 1 m a 4 m
ConcimazionePrima della vegetazione
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche