Domanda: Potatura del gelsomino
Il gelsomino è una pianta della famiglia delle Oleacee, che vanta più di 200 specie differenti. Il gelsomino è nato delle terre orientali dell’india per poi essere importato in Europa nel ‘500. Sembra che in Italia il gelsomino esistesse già: il primo ad apprezzarlo fu Cosimo dè Medici il quale vietò ai suoi giardinieri di piantarlo al di fuori delle mura del palazzo. Secondo la leggenda un giovane giardiniere che voleva fare un omaggio speciale alla sua donna, le regalò un ramo di gelsomino che ella apprezzò tantissimo. Per farlo durare più a lungo la ragazza lo mise a terra e il risultato fu stupefacente: il gelsomino rimase fresco per tutto l’anno. Il gelsomino cominciò a riprodursi e i due giovani divennero in poco tempo sposi ricchissimi grazie alla vendita di fiori di gelsomino. Oggi in Italia il gelsomino è coltivato soprattutto in Liguria, dove è usato per creare profumi ed essenze. Ogni semplice piante e ogni semplice fiore rappresentano un essere vivente capace di trasmetterci qualcosa, la felicità nella semplicità...
La fioritura del gelsomino
Il gelsomino fiorisce nel periodo che va da agosto a ottobre. Anche se al momento la produzione di gelsomino è un po' ridotta rispetto al passato, il fiore è essenziale per la produzione di fragranze utili in cosmetica. La raccolta dei fiori è caratteristica e, come la rosa, si effettua prima dell'alba, in modo che non vengano danneggiati. Anche se la qualità più importante è la sua essenza e l'utilizzo in profumeria, il gelsomino ha anche un importante tasso estetico, quindi è utile come decorazione in ogni giardino o terrazza. Inoltre, le specie rampicanti sono utili per ricoprire recinti di giardini, dal momento che, soprattutto durante la fioritura, questo arbusto fornisce un aspetto molto fresco e vivace. Ricordate però di averne sempre particolare cura!