Domanda: potare i fiori dell'ortensia
L'ortensia, o hydrangea nel linguaggio botanico, è una pianta arbustiva rampicante che fa parte della famiglia delle hydrangeaceae, originaria dell'Asia orientale, zona Sino-Giapponese e Himalayana in particolare. Ne esistono oltre ottanta specie, rampicanti sempreverde o arbustive. Nel linguaggio dei fiori prende il significato dell'intenzione a fuggire. E viene usata a scopo ornamentale e fitoterapico. A livello emotivo aiuta la creatività, la volontà e la sicurezza. A livello somatico combatte allergie, patologie ai bronchi, ematomi e scottature. L'ortensia è una pianta rustica, che sopporta bene temperature sotto lo zero. È dotata di un fusto rigido, con le foglie dentate. I fiori sono disposti a sfera formando delle specie di pon pon grandi, molto decorativi. Le infiorescenze sono di diversi colori, bianchi, rosa, rossi, violetti, azzurri, lilla. Il colore dipende dal tipo i terreno, in un terreno acido otterremo colore azzurro viola, mentre in un terreno alcalino otterremo fiori rosa lilla. Molto belle, sono piante ornamentali adatte a dare un tocco i colore in giardino o all'appartamento tenute in casa in vaso. Predilige una postazione soleggiata evitando però l'esposizione solare pomeridiana che la danneggia. Fiorisce in primavera da aprile. Il terreno deve essere ricco di sostanze nutritive, arricchito con del concime liquido. Le annaffiature si effettuano abbondantemente e in modo frequente per mantenere il terreno umido senza creare ristagni. È consigliabile anche nebulizzare la chioma che si può alleggerire potandola, tagliando fiori e rami secchi. Si moltiplica per talea e per rami fioriferi ponendoli a dimora in terriccio fertile con della sabbia. Spesso gli afidi attaccano la pianta sui germogli giovani. Va protetta con prodotti specifici da malattie come mal bianco, la cocciniglia.
Curare l'ortensia
Questo arbusto ha bisogno di molta acqua, va innaffiato ogni giorno, tranne nelle zone dove piove regolarmente, che beneficiano autonomamente del clima uggioso. È importante evitare la mancanza di liquido, in quanto i fiori appassiscono rapidamente. La potatura è necessario eseguirla dopo la fioritura. Per far crescere forte la pianta, bisogna utilizzare un fertilizzante liquido aggiunto al suolo, operazione da eseguire con cadenza bisettimanale durante la primavera e l'estate. Se si pianta la talea, dopo la prima fioritura, è necessario trapiantare l'ortensia. Il momento migliore per eseguire questa operazione è dopo la potatura. Per non provocare la caduta delle foglie, evitare il trapianto quando cominciano a crescere e durante le calde giornate estive. Man mano che la pianta cresce, il fogliame acquista peso e tende a piegarsi: per evitare questo, è consigliabile inserire nel terreno bastoncini che sorreggano la pianta.