Domanda: Photinia
Le photinie rappresentano delle piante sempreverdi che devono essere annaffiate, in particolar modo nel corso della loro fase giovanile, piuttosto sporadicamente, senza dimenticare che il periodo migliore è compreso tra il mese di marzo e quello di ottobre. Le piante di photinia che vengono poste a dimora da alcuni anni, inoltre, hanno la possibilità di accontentarsi delle diverse piogge, anche se è comunque il consiglio è quello di annaffiare in tutti quei periodi che sono caratterizzati da una siccità piuttosto lunga. Al termine della stagione invernale, questa particolare pianta, deve ricevere una buona quantità di concime organico decisamente maturo, che deve essere posto, in modo particolare, ai piedi dell'arbusto stesso. Le piante più giovani di photinia presentano la caratteristica di dover essere coltivati per un periodo che non supera in nessun caso i tre anni, per poi essere poste a dimora all'interno del terreno, che deve essere sempre estremamente morbido e sciolto, con un buon livello di sostanze organiche.
Il successo della photinia
Utilizzata spesso per la creazioni di siepi alle quali dona vivacità e forma particolare, la Photinia è un arbusto che può crescere tranquillamente anche in solitudine visto che può raggiungere i 5 metri di altezza. La Photinia cresce benissimo nelle zone soleggiate, pur non disdegnando le zone ombreggiate, ama il clima temperato ma si adatta anche al clima più rigido. E' possibile coltivarla su qualunque tipo di terreno a patto che questo sia ben drenato e ricco di elementi organici. Non necessita di grandi annaffiature perché riesce a sopravvivere anche con un dosaggio minimo di acqua, anche se quelle più giovani durante i periodi di siccità hanno bisogno di un'innaffiatura maggiore. La sua fioritura avviene principalmente in primavera ed i suoi fiori non sono molto appariscenti anche a causa della loro limitata grandezza.