Domanda: Marciume dei gerani

Giardino

Domanda: Marciume dei gerani

I gerani sono divenuti i protagonisti indiscussi dei balconi italiani, e anche olandesi, grazie alle loro fioriture rigogliose e variamente colorate. La coltivazione è abbastanza semplice anche se richiede particolari attenzioni per quel che riguarda la concimazione.

di Redazione

Domanda: Marciume dei gerani

I gerani a quanto sembra sono i fiori prediletti dagli italiani per la decorazione dei balconi cittadini. Sono diffusissimi in tutta la penisola anche grazie alla loro grande varietà di colori e forme, che permettono splendide composizioni floreali. Ma è nei giardini che stanno esprimendo tutto il loro potenziale, grazie ad un apparato radicale molto robusto che riesce a penetrare bene il terreno per rifornirsi di nutrienti. Le infiorescenze inoltre, primaverili ed estive, sono molto rigogliose in rapporto alle attenzioni che queste piante necessitano. Questa enorme diffusione degli ultimi decenni non ha fatto altro che arricchire le varietà con numerosi vivaisti e appassionati impegnati nella creazione di ibridi ed incroci sempre più arditi, tanto che ci sarà da aspettarsi in futuro un aumento delle specie e delle scelte possibili, con l'occasione di creare delle autentiche collezioni di gerani. La pianta è di origine sudafricana, quindi adattissima ad un clima come quello italiano, temperato e mite. Appartiene alla famiglia delle Geranaceae che comprende anche il capostipite, il genere Geranium. Il geranio quindi è sensibile al freddo e nel caso abitiate in zone piuttosto settentrionali e con clima rigido invernale se ne sconsiglia la coltivazione. Nelle altre aree invece è necessario difenderli dalle escursioni termiche troppo violente e repentine, a cui sono ugualmente sensibili. La moltiplicazione avviene per semina, o per talea, da effettuare generalmente in settembre in piccoli vasi riparati. Una volta giunta la primavera, con temperature tra i 15 e i 25°, comparirà la germinazione e nell'arco di quattro mesi una splendida fioritura. In questo periodo è necessario fornire alla pianta molte sostanze nutritive quali azoto, potassio e gli altri sali minerali. È una pianta abbastanza impegnativa da questo punto di vista e una cattiva concimazione potrà influire negativamente sui risultati. Si consiglia quindi di utilizzare del terriccio fertile facendosi consigliare dal vivaista di fiducia. Le annaffiature devono essere costanti, con un drenaggio ottimo del terreno. I gerani soffrono particolarmente gli insetti e i funghi, per cui dovremo premunirci anche di difenderli da queste avversità.

Come annaffiare i gerani

I gerani necessitano di molta acqua per fiorire e sopravvivere, per questo motivo le innaffiature devono essere abbastanza frequenti anche durante i periodi in cui il clima è più freddo. I gerani amano l'esposizione al sole ed un clima umido, ma sono anche capaci di sopportare dei brevi periodi di siccità. Il modo migliore per far sopravvivere i nostri gerani è proteggerli dal vento e ripararli in un luogo chiuso durante la stagione invernale al fine di evitare che le radici della pianta possano gelarsi causando così la morte del fiore. I gerani, inoltre, vanno tenuti lontani dalle correnti d'aria e quando le temperature diventano troppo rigide è opportuno portarli in casa. Questa pianta produce dei fiori bellissimi che molto spesso troviamo sui balconi delle nostre città e proprio grazie alla loro bellezza sono tra i fiori più amati.

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Domande frequenti

  • Come prevenire il marciume dei gerani?
    Il marciume dei gerani è causato principalmente da eccesso di acqua, scarsa drenabilità del terreno o esposizione al freddo intenso. Per prevenirlo, assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e utilizza un substrato fertile ma sciolto. Evita i ristagni idrici: annaffia solo quando il terreno superficiale è asciutto. Inoltre, nelle zone fredde, ripara le piante in ambiente protetto o interno durante l'inverno per evitare che le radici gelino.
  • Quando e come fare la talea dei gerani?
    La moltiplicazione per talea si effettua generalmente a settembre. Preleva talee sane e inseriscile in piccoli vasi riempiti con terriccio adatto, posizionandoli in un luogo riparato. Con l'arrivo della primavera, quando le temperature si stabilizzano tra i 15 e i 25°C, avverrà la germinazione. Dopo circa quattro mesi dalla messa a dimora primaverile, la pianta dovrebbe iniziare a fiorire rigogliosamente.
  • Quali cure richiede il geranio durante l'estate?
    Durante l'estate, i gerani necessitano di annaffiature costanti e abbondanti per sostenere la fioritura, ma il terreno deve drenare perfettamente per evitare marciumi. Fornisci concimazioni regolari ricche di azoto, potassio e sali minerali, poiché la pianta è esigente nutrizionalmente. Proteggi i vasi dal vento forte e assicurati che ricevano molta luce solare diretta, condizione ideale per una fioritura rigogliosa.
  • I gerani possono resistere all'inverno all'aperto?
    Dipende dal clima locale. Essendo originari del Sudafrica, i gerani sono sensibili al freddo e non tollerano gelate intense. Nelle zone dal clima mite possono sopravvivere all'aperto se protetti dal vento. Nelle regioni con inverni rigidi, è fondamentale trasferire le piante in ambienti chiusi o riparati prima delle prime gelate, proteggendole dalle correnti d'aria fredda per salvare l'apparato radicale.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp. (fam. Geraniaceae)

Nome scientificoPelargonium spp. (fam. Geraniaceae)
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale/semiperenne
OrigineSudafrica
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
Temperatura minimaSensibile al gelo; proteggere sotto i 10°C
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneCostante, abbondante ma senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà (solitamente 30-80 cm)
ConcimazioneRicca di azoto, potassio e sali minerali
MoltiplicazioneSemina, talea (settembre)
Malattie e parassitiSusceptible a funghi e insetti; marciume radicale da freddo/ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a irrigazione e concimazione)

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