Domanda: Innesto pero-melo

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Domanda: Innesto pero-melo

Tra le diverse tecniche di moltiplicazione, non dobbiamo dimenticare come sia presente anche l'innesto. Si tratta di un sistema che viene utilizzato sopratutto quando si ha intenzione di realizzare una nuova pianta formata da due specie differenti. Il pensiero più diffuso (e anche sbagliato) in tema di innesto riguarda la teoria secondo la quale le piante appartenenti alla medesima famiglia siano sempre compatibili.

di Redazione

Domanda: Innesto pero-melo

Tra le diverse tecniche di moltiplicazione, non dobbiamo dimenticare come sia presente anche l'innesto. Si tratta di un sistema che viene utilizzato sopratutto quando si ha intenzione di realizzare una nuova pianta formata da due specie differenti. Il pensiero più diffuso (e anche sbagliato) in tema di innesto riguarda la teoria secondo la quale le piante appartenenti alla medesima famiglia siano sempre compatibili. La realtà invece è molto diverse e ci consente tranquillamente di affermare come si può verificare che piante diverse siano innestabili tranquillamente tra loro. Ad ogni modo, si usano differenti termini per definire la parte superiore e la parte inferiore dell'innesto: nel primo caso si parla di portainnesto, ovvero il tronco ospitante, mentre nel secondo caso, possiamo parlare di nesto. Il nesto è rappresentato, in pratica, dalla nuova pianta, ovvero quella che una volta sviluppata, porterà a compimento la maturazione e produrrà i frutti. Tra le diverse tipologie di innesto, troviamo sopratutto quello a gemma e a corona, che sono i più diffusi.

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Domande frequenti

  • È possibile innestare un melo su un pero?
    Sì, è tecnicamente possibile effettuare un innesto tra melo e pero, poiché entrambi appartengono alla stessa famiglia botanica, le Rosacee. Tuttavia, la compatibilità non è garantita al 100% solo per questa affinità tassonomica. L'esito dipende dalla corretta esecuzione tecnica e dalla scelta dei metodi di innesto più adatti, come quelli a gemma o a corona. Non tutte le combinazioni all'interno della stessa famiglia garantiscono una buona attecchimento, quindi il successo richiede precisione e conoscenze specifiche sulle reazioni fisiologiche tra le due specie.
  • Quali sono i termini corretti per indicare le parti dell'innesto?
    Nella terminologia tecnica dell'innesto, la parte inferiore, costituita dal tronco e dall'apparato radicale che ospita l'operazione, viene definita 'portainnesto'. La parte superiore, prelevata dalla pianta madre che determinerà le caratteristiche varietali, la fioritura e la produzione dei frutti, è chiamata 'nesto' (o marza). È fondamentale distinguere chiaramente queste due componenti per comprendere il processo di fusione dei tessuti e lo sviluppo successivo della pianta composita.
  • Le piante della stessa famiglia sono sempre compatibili per l'innesto?
    No, questa è una credenza diffusa ma errata. Appartenere alla stessa famiglia botanica, come le Rosacee per melo e pero, non assicura automaticamente la compatibilità innestativa. La realtà è più complessa e varia: alcune specie della stessa famiglia si fondono perfettamente, mentre altre mostrano incompatibilità fisiologica o meccanica. Pertanto, l'affinità familiare è solo un indicatore preliminare e non una garanzia di successo nell'unione dei tessuti vegetali.
  • Quali sono le tecniche di innesto più diffuse per questi alberi?
    Tra le varie metodologie disponibili, le tecniche più comuni e diffuse per alberi da frutto come melo e pero sono l'innesto a gemma e l'innesto a corona. L'innesto a gemma prevede l'inserimento di una singola gemma sotto la corteccia, mentre l'innesto a corona consiste nell'inserire più marze sotto la corteccia del portainnesto. Entrambe richiedono abilità manuale e tempi specifici dell'anno per garantire la migliore adesione possibile tra i tessuti del nesto e del portainnesto.

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