Domanda : innesto ficus bengamin
Una delle più importanti tecniche di moltiplicazione è indubbiamente rappresentata dall'innesto. L'innesto, in pratica, prevede la saldatura di una parte ancora viva di una pianta, che viene definita in gergo marza, che svolgerà poi la funzione di chioma della futura specie, con un'altra tipologia di pianta, che viene chiamato portinnesto, a cui spetta principalmente il compito di concentrare tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Ovviamente ci sono differenti motivi per cui si utilizza la tecnica dell'innesto: innanzitutto, si può citare il tipico esempio di una pianta che è marcita , ma solo parzialmente e tale porzione non risulta ancora infetta. In quest'ultimo caso, infatti, si ha la possibilità di utilizzare solamente la tecnica dell'innesto, anche per via del fatto che la porzione che è ancora viva è troppa piccola per poter essere tratta tramite talea. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come l'innesto venga utilizzato anche quando ci sia la necessità di sostituire un apparato radicale di una pianta di dimensioni particolarmente ingombranti.