Domanda: Edera e oleandro
L'edera è un arbusto rampicante sempreverde appartenente alla famiglia delle Araliaceae, assai diffusa in Europa e Asia. Nel linguaggio dei fiori simboleggia la fedeltà e l'immortalità. Nell'antica Grecia l'edera era consacrata a Dionisio e la leggenda narra che l'edera coprì il corpo della madre proteggendola dal fulmine lanciato da Zeus per punirla. È una pianta usata principalmente a scopo ornamentale. Ha un gradevole effetto, il suo moto rampicante si adatta bene ornamento da esterni come la copertura dei muri, dei balconi, del pergolato, ma va bene anche nei giardini. Si adatta bene a qualsiasi clima, non teme il gelo ne il sole diretto, ciò nonostante la sua collocazione ideale resta la mezza ombra. È formata da un fusto flessibile rampicante dotato di molte ramificazioni erbacee ricoperte da graziose foglioline con un lungo picciolo. La foglia è stellata a tre punte e ricorda vagamente la foglia dell'uva. Queste foglie sono di varia grandezza, in genere piccole e medio piccole,lucide, cerate di colore verde scuro o verde brillante spesso sfumato al giallo. Per coltivarle si può utilizzare qualsiasi terreno mantenuto leggermente umido, ma possono sopportare anche lunghi periodi di siccità. È comunque consigliato annaffiarla non troppo abbondantemente ma regolarmente. Si moltiplica per seme o per talea nel periodo primaverile. Le edere hanno una crescita vigorosa, spesso invasiva, dall'atteggiamento infestante e hanno bisogno di ampio spazio vitale. Soffrono gli attacchi da parte di parassiti soprattutto acari e cocciniglia mentre eventuali ristagni idrici possono favorire il marciume radicale.