Domanda: Edera con parassiti

Rampicanti

Domanda: Edera con parassiti

L'edera è una pianta rampicante che rappresenta un ottimo ornamento nella copertura delle superfici esterne degradate.

di Redazione

Domanda: Edera con parassiti

L'edera è una pianta rampicante della famiglia delle Arialaceae che trova origine nel Bacino del Mediterraneo e nelle Isole Canarie. Le specie conosciute sono circa una quindicina, sempreverdi e rustiche che possono avere un comportamento infestante se non tenute sotto controllo. Sono molto utili per la decorazione delle pareti degli edifici, soprattutto quelli esteticamente considerati di dubbio gusto, cosi come tutte le superfici esterne che hanno bisogno di essere coperte per gli stessi motivi. Inoltre sono facilmente coltivabili grazie alla loro adattabilità anche a condizioni di scarsa luce, alto inquinamento e terreni poveri. La pianta si presenta con ramificazioni adulte legnose e giovani rami flessibili, erbacei che si avvolgono a qualsiasi supporto. L'edera preferisce comunque condizioni climatiche fresche e relativamente umide, con preferenza per le esposizioni a nord. Le temperature medie devono però aggirarsi intorno ai 15°C, e non scendere sotto gli 0°C. Le esposizioni solari dipendono dalla specie, con tendenza comunque ad esposizioni fresche e non dirette, ma abbastanza luminose. Il terreno può essere medio, torboso, con misto sabbia per facilitare il drenaggio, in quanto le annaffiature sono molto ricercate dalla pianta soprattutto in estate. Esse devono essere indirizzate al mantenimento dell'umidità. La moltiplicazione più indicata è la tecnica della talea, anche se la semina resta un metodo valido e vista lo scarso numero di specie esistenti non rappresenta un inconveniente nella mutazione genetica spontanea. La potatura invece è tardo invernale da effettuarsi con decisione per la tendenza infestante della pianta. Deve essere inoltre praticata per indirizzare la pianta nelle direzioni desiderate, con il soccorso dei supporti. L'edera può subire l'attacco delle cocciniglie e dei ragnetti rossi in caso di scarsa umidità.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali parassiti che attaccano l'edera?
    L'edera può subire attacchi da parte di cocciniglie e ragnetti rossi. Questi parassiti tendono a svilupparsi principalmente quando la pianta si trova in ambienti con scarsa umidità ambientale. Monitorare regolarmente il fogliame, specialmente nelle stagioni calde e secche, permette di intervenire tempestivamente prima che l'infestazione comprometta la salute della pianta.
  • Come devo irrigare l'edera durante l'estate?
    Durante l'estate, l'edera richiede annaffiature abbondanti e frequenti. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido, poiché la pianta ricerca molta acqua in questo periodo. Assicurarsi che il substrato sia ben drenato, eventualmente aggiungendo sabbia, per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali, bilanciando l'umidità richiesta con un corretto deflusso dell'acqua.
  • Quando e come va potata l'edera?
    La potatura dell'edera va effettuata nel tardo inverno. Dato il suo forte carattere infestante e la capacità di avvolgere qualsiasi supporto, la potatura deve essere eseguita con decisione per contenere la crescita eccessiva. Questo intervento è essenziale anche per dirigere la vegetazione verso le direzioni desiderate, utilizzando eventuali supporti per guidare i rami giovani ed erbacei.
  • In quali condizioni climatiche cresce meglio l'edera?
    L'edera predilige condizioni climatiche fresche e relativamente umide. Le temperature ideali si aggirano intorno ai 15°C, evitando che scendano sotto gli 0°C. Per quanto riguarda l'esposizione, tende a preferire posizioni fresche, non direttamente soleggiate ma sufficientemente luminose, come quelle a Nord. Questa adattabilità le permette di prosperare anche in zone con scarsa luce o alto inquinamento.
  • È facile moltiplicare l'edera per talea?
    Sì, la moltiplicazione tramite talea è la tecnica più indicata e diffusa per l'edera. Sebbene anche la semina sia un metodo valido, data la limitata diversità genetica delle circa quindici specie esistenti, il rischio di mutazioni indesiderate è minimo. La talea garantisce risultati rapidi e fedeli alle caratteristiche della pianta madre, rendendola il metodo preferito dai giardinieri.

Scheda Tecnica

Hedera helix (famiglia Araliaceae)

Nome scientificoHedera helix (famiglia Araliaceae)
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde, rustica
OrigineBacino del Mediterraneo, Isole Canarie
EsposizioneFresca, ombra o mezz'ombra (preferibilmente Nord)
TerrenoMedio, torboso, ben drenato (con sabbia)
IrrigazioneAbbondante, mantenere umido (specie estate)
FiorituraNon specifica nel testo
AltezzaVariabile, comportamento infestante se non controllata
PotaturaTardo inverno, decisa per contenere crescita
MoltiplicazioneTalea (preferita), semina
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso (se aria secca)
Difficoltà di coltivazioneFacile, molto adattabile

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