Domanda: cosa accade ai boccioli della mia camelia?
La camelia appartiene alla famiglia delle Theaceae, nativa dell'Asia tropicale, con un'ottantina di diverse specie arboree e arbustive. È una pianta sempreverde molto apprezzata a scopo ornamentale sia per il suo fogliame che per le splendide fioriture, molto grandi, con fiori semplici, doppi e stradoppi dai candidi colori bianco o rosa. Alcune specie producono infiorescenze rosse e più raramente gialle. Le specie arboree sono molto apprezzate nella decorazione dei giardini, mentre le specie arbustive possono essere utilizzate anche negli interni, ma necessitano di particolari cure per mantenere un ambiente umido tropicale. Devono quindi essere tenute lontano da fonti di calore e irrigate costantemente anche con nebulizzazioni dirette sulle foglie. Le esposizioni migliore sono quelle ombreggiate classiche del sotto foresta e le esposizioni dirette devono essere riservate alle ore più fresche. Le camelie inoltre hanno un ottima resistenza al freddo ma temono le correnti d'aria che possono seccare l'ambiente. Il terreno deve essere dotato di buona acidità, morbido e ricco di nutrienti, con humus e torba in discrete quantità. Di grande importanza per la crescita della pianta è la totale mancanza di calcare sia nel terreno che nelle irrigazioni. Queste devono essere costanti e abbastanza copiose, per mantenere l'umidità relativa, facendo naturalmente attenzione ai ristagni idrici che possono provocare il marciume delle radici. La camelia non ha generalmente bisogno di potature, che possono essere sporadiche e manutentive, da effettuarsi nel periodo autunnale per l'eliminazione delle parti secche. La moltiplicazione ideale resta quella per talea, anche se la semina resta un metodo molto efficace. I parassiti più pericolosi per la camelia sono gli afidi, e qualche specie della cocciniglia, contrastabili con specifici prodotti.
Tutto sulla camelia
La camelia è una delle piante più diffuse nei nostri giardini. Un vero e proprio must, originario della Cina, del Giappone e dell'India, che ben si adatta a temperature rigide. Questa resistenza, unita alla longevità e a una morfologia perfetta, rende la camelia una pianta classica da coltivazione in giardino. La camelia, per il suo portamento, somiglia alla rosa ma si distingue soprattutto per l'altezza, considerato che il fusto può arrivare a misurare anche una decina di metri. Fu ai primi del settecento che l'Europa scoprì la camelia, grazie al botanico e missionario gesuita, Kamel. In natura, ad oggi, sono conosciute circa 80 specie di camelia, tra le quali è particolarmente conosciuta la sinensis dalla quale è ricavata una gustosa variante di tè.