Domanda : Azalea
La coltivazione dell’azalea non è così semplice come possa sembrare. Senza ombra di dubbio, l’elemento a cui è necessario prestare la maggiore attenzione è rappresentato dal terreno, la cui cura si può considerare estremamente fondamentale per poter coltivare con dei risultati eccellenti queste piante. Le azalee, che fanno parte della grande famiglia delle Ericacee, infatti, hanno bisogno di essere coltivate su un terreno particolarmente acido, che possa contare su un ph che sia compreso tra i valori di 5 e 5,5. Nel caso in cui, infatti, si provvedesse alla coltivazione di tali piante, è fondamentale mettere in evidenza come il substrato rappresenti una delle componenti più importanti da curare e da tenere in considerazione: infatti, dobbiamo sottolineare come un terreno con un ph eccessivo rischierebbe di andare a bloccare l’assorbimento delle sostanze nutritive ed è proprio la ragione che capita più frequentemente della clorosi, che va ad apparire soprattutto facendo diventare le foglie gialle. Le piante di azalea si caratterizzano per aver bisogno di un substrato particolarmente ricco di sostanze organiche, ma che sia al contempo drenato alla perfezione. E’ fondamentale anche tenere sotto controllo il terreno per evitare la formazione di ristagni idrici, senza dimenticare come tali piante non debbano essere coltivate eccessivamente in profondità, dal momento che possono contare su un apparato radicale che si sviluppa in maniera molto superficiale. Inoltre, le piante di azalea possono essere tranquillamente coltivate anche in vaso.
Le origini dell'azalea
L'Azalea è un fiore di taglia media, raggiunge un'altezza tra i 40-90 centimetri, è molto ramificato e dà origine ad arbusti allungati. Le foglie delle Azalee hanno una forma ovale di colore verde scuro. In primavera le foglie producono numerosi fiori a trombetta che si concentrano all'apice dei rami, hanno un colore rosato, rosso o bianco, anche se negli ultimi anni con la coltivazioni di ibridi si possono rintracciare anche azalee di colori diversi. Le Azalee sempreverdi si coltivano come piante di appartamento perché non amano molto il freddo, infatti preferiscano il clima più mite, anche se esistono alcune varietà che sopportano al meglio le temperature rigide. Quindi in inverno in caso in cui le temperature siano troppo rigide è opportuno proteggerla dal gelo e dai venti così da preservarne la salute.