Domanda : azalea bonsai

Piante acidofile

Domanda : azalea bonsai

La coltivazione delle piante di azalea prevede certamente la scelta di un terreno decisamente ricco di sostanze organiche

di Redazione

Domanda : azalea bonsai

La coltivazione delle piante di azalea prevede certamente la scelta di un terreno decisamente ricco di sostanze organiche, ma che al tempo stesso abbia anche un ottimo livello di drenaggio, in maniera tale da evitare la formazione di ristagni idrici. Inoltre, un altro consiglio sicuramente molto utile da seguire è quello che prevede di piantare queste specie non troppo in profondità, soprattutto in ragione del fatto che possono contare su un apparato radicale che si sviluppa molto in superficie. Un altro appunto che va fatto riguarda le piante di azalea che vengono coltivate in vaso, che hanno ovviamente delle esigenze idriche nettamente differenti rispetto alle specie che vengono coltivate in piena terra: da qui, di conseguenza, la necessità di aumentare considerevolmente la quantità delle annaffiature. Le azalee si possono tranquillamente definire come delle piante tipicamente acidofile e, per tale ragione, hanno bisogno di svilupparsi all’interno di un terreno che sia almeno subacido: quindi, il ph ideale è quello che è compreso tra 5,5 e 6. Il substrato perfetto per la coltivazione delle piante di azalea è certamente quello che si trova, in natura, al di sotto delle conifere. Per quanto riguarda la coltivazione in vaso, invece, bisogna sottolineare come siano numerosi i terricci presenti in commercio che si possono acquistare per dare vita ad un corretto sviluppo di queste piante. L’aspetto fondamentale per la coltivazione in vaso delle piante di azalea è certamente quello di evitare di utilizzare dei terricci che abbiano un’eccessiva concentrazione di torba. Infatti, è sempre meglio puntare su un terriccio generico e poi solo successivamente mischiarlo insieme a degli aghi, oppure a della corteccia di pino e, in alcuni casi, anche a del materiale decisamente drenante, come ad esempio la pomice vulcanica piuttosto che la perlite.

Informazioni sull'azalea

Se state cercando informazioni sulle azalee, probabilmente ve ne hanno regalata una. E' un ottimo regalo e ricordate che questa pianta ha un significato benaugurante, oltre a essere gettonatissima in occasione della Festa della Mamma. Tenete però a mente alcuni punti fondamentali per conservarne a lungo la freschezza. Preservatela dal sole diretto, ma può essere abituata gradualmente, è comunque consigliabile preservare la nostra amica dai raggi diretti e dal vento. Un'altra cosa da tenere presente è il rapporto con l'acqua: l'azalea va innaffiata spesso ma anche in questo caso bisogna evitare le scorpacciate, dunque servitevi di un nebulizzatore per dissetarla. Riconoscere un'azalea è facile: foglie piccole, verde scuro, ovali, pelose e coriacee, le azalee possono essere caduche o sempreverdi. Fiori semplici, riuniti in mazzetti, di colori che vanno dal bianco, al rosso, al rosa, al viola e presentano un calice formato da cinque sepali e una corolla con cinque petali, che nelle forme doppie possono essere numerosi; presenti all'ascella delle foglie o legati in infiorescenze a corimbo.

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